Simpatici gli innominabili parlare di "episodi" che - ohibò - segnano il corso di una gara, guarda caso a loro favore.
In caso contrario, ci sarebbe la sollevazione popolare, l'occupazione di scuole, fabbriche e uffici per l'incipiente nuovo colpo di Stato. Un refrain già noto di una storiografia che annovera tra i misteri della prima Repubblica il gol de Turone, su cui sono state organizzate da 30 anni a questa parte mostre, convegni, retrospettive, monografie e intere collane editoriali.
Ultimo atto di questa letteratura è stato l'incontro con il Brescia quando un dirigente si è detto scandalizzato di quanto subito dalla squadra e per questo motivo di fronte a tutto questo si è dichiarato incapace di spiegare le cose brutte della vita ai suoi figli. Un senso di scoramento che proviamo tutti noi, anche nel sentire queste perle di banalità e di ipocrisia.
Lasciando per un attimo il cabaret, per passare alle cose serie, ora il presidente deve fare una cosa da lazziale, con due zeta.
Lasciasse stare per il momento la rappresentanza della Confindustria e concentrasse più l'attenzione verso il biscazziere ...
A Claudiè, non te ne sei accorto, ma sotto il tavolo stanno tutti con il coltello piantato.