Citazione di: arkham il 12 Giu 2014, 17:17
No. Ma non ce l'aveva manco delio Rossi il CV, per dire.
E tantomeno Reja.
Io dico da tempo che qui ci vuole qualcuno (in campo, ma soprattutto in panchina e in società), che non veda la Lazio come la più grande occasione della propria carriera. Uno che possa spiegare qui i successi ottenuti altrove. Il salto di qualità si fa solo così, la mentalità vincente e la forza di migliorarti te la portano i vincenti e quelli migliori di te.
Ma quest'ostracismo per Pioli io non me lo ricordo ai tempi del neoretrocesso e pluriesonerato Delio, né a quelli del semi esordiente Ballardini, tantomeno quando ripartimo con mister cinqantamilaeuri Mimmo Caso.
Poi se mi dite che è meglio Mancini, Allegri o Donadoni vi dico graziarcà.
Ma qui c'è gente che gli preferirebbe Simone Inzaghi e forse forse Bollini! Magari c'ha ragione, ma i presupposti, anche fossero solo logici, non ci sono.
aspè: bollini e inzaghi, per me so peggio der fumo all'occhi.
io penso che pioli sia la scelta migliore se vuoi spendere massimo 500k, però la lazio per uscire da questa situazione grave (
99%tifosi VS Società) aveva il dovere di scegliere qualcosa di diverso.
ho l'impressione, sottolineo impressione, che la lazio sia in balia di Tare, che questo DS abbia la presunzione di esere un Ferguson dei balcani, pertanto sceglie allenatori con una personalità limitata (porga stacce!) in modo che possa operare in completa autonomia senza rendere conto a nessuno, anche perchè il suo unico superiore fino a dieci anni fa non sapeva nemmeno che il pallone fosse rotondo.
Lazio mi ricorda il pokerista che vede la puntata, ma allo stesso tempo cambia 4 carte.
la speranza è che Pioli sia un genio incompreso della panchina.