Citazione di: genesis il 13 Giu 2014, 09:27Ma dal punto di vista mediatico, che oggi è importante quasi quanto quello tecnico, il paragone regge.
Credo che la rabbia che sta uscendo fuori oggi sia, in qualche modo, giustificabile.
Pioli é tutto tranne che il nome che fa sognare il popolo biancoceleste.
Pero' le analisi sociali, storiche, tecniche le lascerei da parte.
E' preferibile l'invettiva catartica pura e semplice.
Posso arrivare anche al grido di dolore del "meglio in B che con Lotito". Che é stupido, assurdo, ma, appunto, un grido e come tale va letto.
Pero' i
punti di vista soprattutto mediatici lasciamoli stare per almeno una settimana. Almeno.
Senno' si rischia di scrivere cose insensate.
Nel momento in cui la Lazio può' vantare 7 giocatori presenti al mondiale parlare di peso mediatico equivalente a quando nella Lazio il giocatore più rappresentativo era Mastropasqua o Mimmo
sia benedetto sempre Caso, lascia il tempo che trova. Fa anche un po ridere.
Alla fine di una stagione, negativa, assai negativa, in cui comunque la Lazio si é presentata in campo con la coccarda tricolore di vincitrice della Coppa Italia, affermare che ha lo stesso peso mediatico di quando avevamo lo sponsor dei grissini Tonini e andavamo a strappare pareggi a Cremona o a Barletta, ecco, come dire, io non lo farei.
Più che altro per una questione di buon senso.