Mourinho (anche con i suoi difetti, certo....) in Italia é stato un gigante fra gli gnomi. Una personalità stratosferica, un coraggio da leone, una dose incalcolabile di incoscienza. Ha capito dove i romettisti erano più deboli e lì li ha colpiti con freddo calcolo: nello sbattergli in faccia la sua arroganza. Più arrogante di loro. Più strafottente di loro. Più saccente, pettegolo e linguacciuto di loro. Ma più sottile, più intelligente, più colto, più furbo. Gli ha letteralmente bevuto il cervello per due interi, interminabili (per loro) anni.
Non credo che lo rivedremo a breve in Italia. Ma tra qualche anno, chissà.
E allora, quanto mi piacerebbe vederlo sulla nostra panchina.