Citazione di: gesulio il 14 Giu 2014, 14:35
le mie opinioni sulla scelta di pioli le ho già espresse altrove, quello che dice o fa lotito si commenta da solo.
passiamo oltre? oppure tiriamo i dadi e sempre alla casella del via?
ci andavi allo stadio negli anni '70 e '80? sapevi chi era il ds, quali giocatori o allenatori avevamo trattato e non comprato per dieci bruscolini? abbiamo avuto campagne acquisti fatte di clerici e boccolini, dopo che era morto re cecconi, partito chinaglia e venduto pulici, ci siamo fatti chinaglia presidente che a noi Laziali teenagers ci ha portato in B per la prima volta sul campo, calleri e mister x materazzi per qualche stagione, altro che reja, ci siamo fatti cragnotti che ci ha fatto godere come mai e poi quasi ammazzato, ce n'è mai fregato qualcosa a noi Laziali?
ma che te stai a inventa', sliver, su. io ti conosco bene, da oltre 25 anni, non me prende per il culo, grazie.
il punto comune esiste, sta lì, basta saperlo condividere, visto che poi sul merito diciamo più o meno le stesse cose, se ce fai caso. lotito e tare si possono discutere, anzi si devono, come stiamo mi sembra facendo quotidianamente e in ogni angolo di forum.
ma questo che c'entra con la tua essenza di Laziale? te la sta togliendo lui? se non c'era lotito alla festa del 12 magio non ci andavi? oppure ci andavi ma solo se non avevi altro di meglio da fare? allora non era così radicata, confermo, anche a beneficio di gaizka. io la Lazio me la vado a vede anche in 200 all'olimpico e me ne vanto.
In primis, non ti prendo per il culo, non ne ho motivi, quando lo faccio non è per cose serie e te ne accorgi subito. Non ho mai detto che Lotito mi tocca la mia essenza da laziale. Il punto su cui non ci capiamo - ma che ci impone di rispettarci - è sul ruolo del tifoso, e del tifoso laziale in particolare.
A te basta tifare e sperare che qualcosa cambi, e io non mi permetto di condannare questo atteggiamento, anche perché ti conosco appunto da 25 anni. A me (e altri intesi come la maggior parte di tifosi senzienti e appassionati, non chi utilizza strumentalemente la contestazione per altri scopi) non basta sperare perché individuiamo in questa gestione un problema strutturale dal punto di vista delle prospettive. Senza fare l'elenco della spesa.
Semplicemente penso che se lo stadio si svuota e la Lazio galleggia non è colpa dei tifosi, ma di chi fa scelte precise da diversi anni. Non puoi invertire la causa con l'effetto, perché è lo stesso rapporto che vive in tutto il mondo da quando l'omo ha dato du carci a 'na palla. Se i tifosi non si riconoscono nella società, se gli fa schifo come viene gestita, se devono accettare depotenziamenti tecnici - a ogni latitudine terrestre - questi tifosi protestano, contestano, si incazzano. Per quale obiettivo? Per rendere migliore la propria squadra. Mentre contestano non sono più tifosi, vogliono ammazzare la loro squadra? Ti diranno no, che lo fanno proprio per cambiare aria.
E le contestazioni che conosciamo, quelle che hanno prodotto risultati, possono piacere o no, ma hanno toccato punte di violenza e radicalità che la nostra è una passeggiata alle giostre. Quindi, per ritornare al via, visto che siamo laziali e non romanisti, e che abbiamo dimostrato che forme mafiose e violente non ci interessano, possiamo immaginare una campagna adeguata?