sono mancato per un po' ed è arrivato il momento di uno sfogone
premetto: vita privata? 'na crema
la pupa è uno spettacolo e Fede, beh, sono d-a-v-v-e-r-o fortunato
lo sfogo riguarda il lavoro, sotto due aspetti
il primo, coinvolge il mio ambito lavorativo: sono 4 mesi che ho fissato le ferie a fine giugno
ed il megaconvegno - nel quale si giocherà gran parte della ns esistenza e credibilità nei confronti del governo - quando va a finire, dopo aver girato per due mesi di data in data, di giorno in giorno?
proprio, è ovvio ma serve ricordarlo, nei 12 gg di ferie
ora, poco male, se non devi fare un cazzo
ma siccome sono IO a doverlo organizzare (tutto, dai relatori, agli argomenti, al database degli invitati, alla logistica -sala, streaming, traduzioni, hostess, catering, ecc - ), capite bene che è come organizzare il proprio funerale: non ci sarai ma deve andare bene
a questo stress (positivo) si aggiunge quello negativo: sono RSU e sto litigando con l'azienda perché non rinnoveranno 63 contratti a tempo determinato e di inserimento
così, come se fosse bere un bicchiere d'acqua
dice: è la spending review, baby
eggia', limortaccivostra: 63 under 30 mandati a casa dopo che per uno, due o tre anni t'avevano portato l'acqua co' le recchie
l'unica cosa, prima di passare ad iniziative eclatanti (per una spa pubblica, eh: il 5° fatturato energetico d'italia e la controllata dove lavoro io è il primo d'italia) è trattare, e vi assicuro c'ho il fegato de legno, lo stomaco de amianto e le palle gonfie come lo zeppelin
queste due cose, ovviamente, si sommano e così la passata settimana, di ritorno da una giornata lavorativa demmerda, stante il fatto che non avevo toccato un goccio d'acqua, mangiato neanche un cracker e m'ero fatto un còre così a discute de dritti sindacali con le HR, beh, insomma, stavo in metro e sono collassato, svenuto
è stato un calo di zucchero: erano i gg del caldo infernale e la giornata era stata divisa fra stress positivo e stress negativo, con duemila problemi da risolvere da una parte ed uno, bello grosso, dall'altra: il lavoro di 63 colleghi (ho creato anche un hashtag con il quale abbiamo spammato i profili twitter di alcuni ministri, giornalisti, opinionisti eccetera: #tagliagiovaniGSE)
insomma, stavo leggendo un libro su kubrick, ero in piedi nello snodo fra i due vagoni, quando ho sentito come spegnersi la macchina...il tempo di mettere il libro in borsa, chiuderla, tenerla stretta e tenermi all'apposito sostegno
mi sono risvegliato circondato da persone premurose, soprattutto due signori che ho ringraziato di cuore, che mi hanno dato acqua e poi zucchero
c'era anche una ragazza medico che mi ha fatto le domande di rito per escludere cose più gravi, per fortuna no, e mi ha chiesto se ero diabetico
addirittura la conducente che m'ha visto dalle telecamere interne ha bloccato la metro ed è corsa lì
comunque, tutto ok
è stato solo uno svenimento (m'era capitato altre 3 volte, in vita mia: ma erano giustificate da canne, alcool e bevande ghiacciate - e di questa ne porto ancora i segni, 10 punti sotto al mento)

non vi libererete facilmente di me