Da LLSN
"Contatti frenetici, sempre più fitti. La Lazio all'assalto di Davide Astori, è il nome più caldo per la difesa che verrà. Il cagliaritano piace da tempo, la trattativa è portata avanti in prima persona dal presidente Lotito. Con Cellino era stato raggiunto un accordo di massima, ma l'avvento di Giulini ha cambiato le carte in tavola. Il nuovo proprietario del Cagliari ha preso tempo, si è concentrato sulla scelta del nuovo tecnico (Zdenek Zeman ndr), ha rimandato la questione Astori. Ma Lotito non si è fermato, vuole anticipare la concorrenza, l'interesse dell'Inter per il difensore è sempre più forte e la volontà laziale è quella di chiudere nel più breve tempo possibile. Ecco perché, tra ieri e oggi, i contatti tra i patron di Lazio e Cagliari sono stati quasi incessanti. Giulini ha aperto a una trattativa, il contratto di Astori in scadenza tra un anno è una spada di Damocle che pende sulla testa del club sardo. Lotito non vorrebbe spingersi oltre i 6 milioni cash, raggiungendo il tetto degli 8 milioni richiesti dai rossoblu inserendo un paio di contropartite. I nomi che più piacciono dalle parti di Assemini sono quelli di Lombardi, Cavanda, Tounkara e Cataldi. Ma sul centrocampista ex Crotone per ora c'è il veto della Lazio che vorrebbe tenerlo in rosa e testarlo durante il ritiro di Auronzo di Cadore. Si tratta, i contatti sono continui e domani andrà in scena il primo faccia a faccia tra Lotito e Giulini in occasione dell'assemblea di Lega. Astori in cima alla lista. Elenco che comprende anche DeStefan De Vrji. La questione è spinosa, la Lazio e l'agente del calciatore stanno cercando di sbloccarla. Il Feyenoord non scende dallarichiesta di 9 milioni di euro, una domanda giudicata eccessiva a Formello. La missione a Rotterdam di Lotito, Tare e Calveri è rimandata, la Lazio è infastidita dall'atteggiamento del club olandese che nel giro di pochi giorni ha alzato -non di poco- le sue pretese, per questo Tare ha cominciato a guardarsi intorno.
Serve due centrali che garantiscano sicurezza e affidabilità. Astori conosce il calcio italiano, è uno dei migliori difensori del nostro calcio, sarebbe un investimento sicuro. De Vrji ha il futuro dalla sua parte, è considerato uno dei migliori prospetti del panorama europeo, ma nel corso dei primi due appuntamenti mondiali ha mostrato indecisioni gravi che hanno portato ai gol di Spagna e Australia. Gli esperti sostengono che il difensore del Feyenoord sia penalizzato dalla scelta di Van Gaal di optare per la difesa a tre, sistema al quale De Vrji non è abituato. Sarà. Ma intanto la Lazio ha deciso di guardare anche verso altri lidi e nelle ultime ore si è fatto largo il nome di Kostantinos Manolas, centrale classe '91, esploso nell'ultima stagione in maglia Olympiakos e nota lieta della spedizione greca in Brasile. Manolas è un difensore solido, bravo nel gioco aereo (è alto 189 cm), puntuale in marcatura e dotato di spiccato senso dell'anticipo. Non è un difensore macchinoso, nonostante l'altezza è rapido, capace di leggere prima le situazioni. E' un talento, uno dei più puri proposti dal calcio ellenico. Su di lui ci sono gli occhi di diversi club, in Italia piace al Napoli, mentre all'estero è tenuto d'occhio anche da Tottenham e Bayern Monaco. L'Olympiakos è pronto a sedersi al tavolo, per cedere il suo gioiello parte da una richiesta di 10 milioni. Tanti. Ma i ben informati assicurano che con un assegno da 8 milioni la trattativa si chiuderebbe positivamente. Manolas è un profilo che piace, è un'alternativa a De Vrji, ma secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva, dalla nostra redazione, il nome del centrale greco sta scalando posizioni tra le preferenze della Lazio.Una meta gradita al giocatore, che in Italia approderebbe più che volentieri. Astori in pole, De Vrji appena dietro, Manolas avanza. La Lazio riparte dalla difesa, ma deve fare in fretta..."
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