sarò lunatico, umorale, magari semplicemente un tifoso di calcio, ma la partita di ieri mi ha indignato.
addirittura, mi sono indignato.
mi sono rifiutato di vedere gli ultimi 10 minuti, cosa che nella vita mi è capitata due o tre volte, perchè non ce la facevo più a sopportare quell' orrore di partita.
ho sperato fino a metà del secondo tempo che i nostri si svegliassero, che ci fosse il segnale di iniziare a giocare a calcio, pensavo "adesso reja si toglie la giacca, e ci mostra una maglietta con su scritto vabbè avemo scherzato, mo famo sul serio, e gli facevamo due gol in dieci minuti".
sono rimasto incredulo di tanta sciagurata supponenza, e poco dopo la sostituzione di zarate - stava giocando così così ma era l' unico in grado di creare qualche grattacapo alla difesa cesenate - mi sono preparato per andare in branda.
mi sono accorto che avevamo beccato gol perchè mi sono ritrovato un figlio in lacrime che si rintanava in camera sua, poi ho intravisto l' ultimo minuto di recupero quasi contanto che avevamo perso quella partita.
andare in casa del piccolo timoroso cesena - un punto in due mesi - da primi in classifica e accontantarsi di un punticino misero, è stato un attentato allo sport, nell' ottica sportiva una sconfitta meritatissima.
avevamo di fronte il nulla, abbiamo risposto con altrettanto nulla, un tiro in porta di zarate nel secondo tempo (parabile da chiunque) e la traversa di foggia nel primo. tutta qui lalazio.
scusate la franchezza ma reja e i giocatorei dovrebbero chiedere scusa della figuraccia di ieri sera.