Citazione di: Magnopèl il 27 Giu 2014, 17:56
Pesa anche il fatto che se loro acquistassero i Vinicius e i Perea non li spaccerebbero per acquisti, anzi manco si saprebbe della loro esistenza per un paio d'anni. Mentre qui subito ci dicono "occhio a Perea" e "Vinicius è bbono".
Cmq il loro sistema funziona alla perfezione, ma è un caso abbastanza unico, la Lazio per me dovrebbe lavorare su un paio di giocatori veramente forti a sessione più giovani acquistati per la primavera (come stiamo facendo da un paio d'anni), che quelli non portano spese e non ingolfano la rosa se non si dimostrano all'altezza.
Ecco perfetto, è la replica che volevo fare io.
E' questione di organizzazione, oltre che di capacità che io ritengo alla Lazio scarseggino.
Le società italiane ne fanno a decine di queste operazioni ogni anno. le merde solo a gennaio ne hanno fatte 3-4. Il modello deve essere quello seguito con Cataldi.
Ma nella Lazio ci sono due ordini di problemi, che secondo me vanno ricondotti alla stessa persona.
1) Mancanza di una rete di osservatori o persone fidate che ti segnalino i giocatori
2) Mancanza di "rubrica telefonica" vera e propria. Non ci si inventa DS da un giorno all'altro. Solo per fare il procuratore di un giocatore (uno solo) ci si mettono anni e anni di gavetta, tra campi polverosi di periferia e contatti quotidiani con l'ambiente. Figuriamoci per fare il DS di una squadra di serie A, al netto delle capacità o meno di Tare.
Da questo discorso tengo fuori il terminale ultimo delle trattative, cioè Lotito. Perché secondo me manca proprio il lavoro propedeutico.