Citazione di: galafro il 02 Lug 2014, 16:49
Adesso ti faccio un paragone silvano-agreste", dice. "Con me pensavano d'aver preso la vacca per le zinne, e invece hanno preso un toro per le palle". La metafora non sarà elegante, ma rende. "I procuratori sono una malattia del sistema. Una volta stavamo facendo una trattativa per un giocatore. Eravamo nel mio studio. C'erano gli avvocati, c'era il mio direttore sportivo, c'erano il calciatore e il suo procuratore. A un certo punto il procuratore mi dice chiaro e tondo che l'affare si chiude soltanto se io do a lui sette milioni di euro. Sette milioni. Praticamente una tangente. Allora io gli dico: 'ma che, ti pigli più del ragazzo'? Così guardo il giocatore negli occhi e gli dico: 'E a te te pare normale, non dici niente?'. Non diceva niente, stava muto. E infatti il suo procuratore, urlando: 'Certo che sta zitto. Lui non pensa. E' mio'
E noi stamo pensa a Lotito se è pittoresco o non
Ellamado', fammi pensare, chi potrebbe essere il calciatore per il quale si potrebbe chiedere una tangente da 7 milioni di euro (aspe', lo scrivo pure in lettere: sette milioni) per farlo venire alla Lazio? Chi abbiamo trattato di tanto importante negli ultimi anni (Ylmaz no, perche' la' i milioni di tangente erano 2, mi pare), Ibrahimović? Hazard? Robben? Di Maria? Cosi' a occhio mi sembra una cifra alla procuratore top, alla Raiola, tanto per intenderci. Poi magari sbaglio io, eh!?
A me pare una sparata a scopo
educativo, tipo una favola di Esopo, o una parabola, una cosa cosi'.
Sette milioni di tangente, ma dimme te...