Le grandi squadre sono "grandi" non perchè hanno un allenatore (magari anche bravo) in panchina, ma perchè hanno grandi allenatori in campo. Hanno uno, due, anche tre giocatori che nei momenti difficili prendono in mano la partita, impongono la loro personalità, cambiano il ritmo del gioco, dicono ai compagni con uno sguardo dove devono mettersi e cosa devono fare. Penso a gente come Frustalupi, Simeone, Mancini... Penso a uno come Javier Zanetti. Ma si potrebbero fare tanti altri esempi.
La Lazio quest'anno, a differenza degli utlimi anni, ha un giocatore che é in grado di rivestire questo ruolo fondamentale, e si chiama Hernanes. Che però ha bisogno di un po' di tempo (anche per ragioni fisiche) per entrare nella sua dimensione di leader e di trascinatore in campo. Deve anche conquistarsi la fiducia e il rispetto dei compagni. Sarà proprio un caso se le nostre ultime 2-3 modeste prestazioni (Palermo-derby-Cesena) coincidono con un calo di rendimento di Hernanes, o addirittura con la sua assenza ? Siamo in una fase di alti e bassi, dove certe situazioni interne stanno ancora maturando. Ma le grandi squadre, nei momenti difficili, si riconoscono perché hanno la capacità di puntare sugli uomini giusti e di saper aspettare.