tempi duri.
diciamo sempre che siamo stati forgiati con i tempi duri.
c'è una letteratura sterminata sui tempi duri che hanno creato il tifoso laziale. Un pianto... però ci appartiene, a volte riempie i polmoni, a volte è ingombrante.
poi nei tempi duri ci sono le imprese per risalire, che sono imprese solo perché sono riuscite le risalite, altrimenti ciccia, chi mai le avrebbe raccontate e chiamate imprese.
però scavando nella memoria, oltre le imprese, ci sono tante partite dei tempi duri a cui ognuno di noi è affezionato. Persino sconfitte che dicono qualcosa. Solo che questi nuovi tempi duri non ha voglia di raccontarli più nessuno. Possiamo dire che negli ultimi due anni molta gente che non è venuta allo stadio in pratica l'ha smarrita. La memoria televisiva non è come quella dello stadio.
e quindi che dire?
https://www.youtube.com/watch?v=VZLKgzQ86vEQui dentro c'è il gol di Keita, mi pare non il primo in serie a, ma contro un fortissimo Napoli. è un gol eccezionale.
e fin qui lo vedono tutti.
Ma io ricordo bene che a quel gol di Keita mi sono aggrappato con rabbia, ho esultato come non facevo da tempo. Non l'ho vissuta come uno dei 4 gatti, il boato io l'ho sentito. intorno a me la gente ci ha creduto alla rimonta, le persone allo stadio hanno esultato. era un gol che volevamo. Chi di voi lo ricorda?
Ho spazio io piccolo utente per raccontare questa cosa cercando di trovare spazio dentro gli appelli quotidiani della contestazione? Lo sappiamo o no che c'è gente che Keita non l'ha mai visto davvero in campo?
Il gol di Keita ha dignità di racconto? o vale zero perchè la Lazio dal 27 maggio non vale più? che poi questa sentenza retroattiva non esiste, figuriamoci i dieci anni: siamo finiti in champions, e a Lazio werder brema la gente ci credeva. siamo finiti in finale a Roma di coppa e Muslera ha parato su cassano e la gente delirava.
abbiamo vinto la Coppa Italia sulla Roma di Totti, non di Tempestilli, ma di Totti. conosco gente che è andata a Pechino per la Lazio, a Pechino, duemila euro roba da matti, per vedere Mourinho perdere per la prima volta.
Però quelli sono trofei e amen.
Ma i gol in mezzo al campionato con cui siamo cresciuti, i gol tutti nostri, quelli della domenica, quelli non li possiamo più raccontare? quindi la Lazio deve giocare al buio? Perchè questo significa lasciare da sola la Lazio: giocare al buio- il bambino che al giocatore gli chiede di lotito. così finiremo, a comprare libri d'infanzia, con i draghi i cattivi e i buoni che muoiono. ma quella cosa maschia, dura, essenziale, chiamata campo da gioco se lo semo scordati.
forza Lazio,
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