Citazione di: fiord il 14 Lug 2014, 17:56
Che Mauri calci da schifo con il destro lo sapevo già avendo visto centinaia di partite della Lazio.
Però ho sempre pensato che gli errori nel tiro (ma anche nei passaggi) in partita fossero frutto più che altro dell'alto ritmo, della velocità e della concitazione.
Nella mia ingenuità pensavo che in allenamento quasi tutti i giocatori di serie A fossero molto precisi nel tiro e fluidi nei movimenti. Invece ho scoperto (questo sì guardando un video di 2 minuti) che non c'è una differenza abissale con un campetto di periferia
se il vigile del topic me lo permette, vorrei provare a rispondere nel merito:
ogni gesto tecnico va condizionato. non è perché sei un giocatore di serie A che non hai bisogno di farlo.
va condizionato sia quello che riesce meglio ma anche, anzi soprattutto, quello che riesce peggio.
la tecnica individuale è un principio di gioco, così come la tattica individuale e quella collettiva.
oserei dire che, per come la vedo io e per come è finita l'Italia nella scala dei valori calcistici mondiali, è forse il principio di gioco più trascurato qui da noi, ultimamente.
la questione tiri in porta al secondo giorno di ritiro, secondo me, non esiste. potrebbe benissimo essere un lavoro di scarico, e comunque sono pressoché certo che l'indicazione è stata quella di non forzare assolutamente.
il fatto che Mauri calci col destro come un carib qualunque (

) dimostra unicamente che nell'ultima parte di carriera (o forse sempre) Mauri non è stato mai messo nelle condizioni di condizionare proficuamente un gesto tecnico poco consono. speriamo che con Pioli cambi questo modo di intendere il calcio. senza esagerare, ovviamente. ma in maniera graduale.