AURONZO DI CADORE (di MIRKO BORGHESI) - E' stata una lunghissima notte. Ha ricordato per certi versi quella lontana di Madrid, all'epoca per le dimissioni di Edy Reja. Come all'ingresso delle Termopili, il Re Leonida, Igli Tare, ha arrestato l'avanzata dei tifosi. Non c'è stata battaglia, ma solo un confronto verbale al termine di una giornata dal sapor di beffa, con Astori vicinissimo alla Lazio: "Avevamo un accordo col calciatore e la società Cagliari oggi alle 12. Astori mi ha poi chiamato dicendo che era in confusione perché gli era arrivata la voce che avevamo mollato l'interesse. Gli ho risposto che l'accordo c'era ed era con tutte le parti in causa. Siamo stati corretti, non è come hanno detto i giornalisti. La Roma? Non è vero che è fatta, non ha firmato. L'unica cosa certa è il rinnovo del contratto col Cagliari. Ci proveremo ancora e dipenderà da lui. Noi contiamo di portarlo alla Lazio". I tifosi non si arrestano, giustamente su di giri. Chiedono le dimissioni: "Aspettiamo prima la fine del mercato, poi vedremo. Ci metto la faccia, vi dico la verità. Sono consapevole che servono due difensori. Se alla fine del mercato non avremo raggiunto gli obiettivi prefissati sono pronto a dimettermi". Boom. La fatidica parola è stata pronunciata. Il verbo è stato riportato ed è promessa. Dimissioni. Una signora però non ci crede, replica a Tare che è tutto un film già visto. Il DS risponde ancora: "Faccio una promessa signora, non partirà nessuno, nemmeno Antonio Candreva". Chiusura su De Vrij: "Siamo andati in Olanda dopo l'ok del calciatore. Il Feyenoord ci ha detto subito che non lo avrebbero venduto prima del Mondiale ma che ci avrebbero contattati per primi e invece gli sono stati proposti altri club. Lo United non lo ha fatto firmare, lui vuole venire da noi perché possiamo dargli più visibilità, più spazio, più modo di esprimersi. Vi anticipo a questo punto una cosa, il 31 Luglio avremo un contatto con il Feyenoord. Sarà un dentro o fuori, ci devono una risposta". Questione arresti a Varsavia poi arriva la telefonata a sorpresa. Tare chiama Marroccu: "Ho preso un impegno con i tifosi, Astori deve venire alla Lazio. Non scherziamo, non voglio perdere la faccia davanti a tutti loro". Il DS rientra in Hotel. Giornalisti e tifosi lo osservano mentre chiama anche l'agente del calciatore. Il DS vola a Sappada.
Sono le 3.00 quando a bordo della sua Alfa Romeo lascia Sappada e l'Hotel Haus Michaela dove nella notte si è incontrato con il DS del Cagliari Marroccu (a circa 50 metri dalla struttura dove alloggia il Cagliari). Un lungo incontro fra i due per cercare di riaprire qualcosa che sembrava già chiuso: si perché oltre all'onore da difendere c'è uno smacco da evitare. Stando a quanto è emerso dall'incontro Astori non ha firmato ancora con la Roma. Il Cagliari, dal canto suo, ha invece l'accordo con entrambe le società. Tutto rimandato al giocatore quindi, con la Lazio che gli garantisce il posto da titolare. Inoltre nella chiacchierata c'è stata anche da registrare l'apertura di Lotito nell'andare incontro alle richieste del presidente del Cagliari, Giulini (la richiesta è di 7 milioni di euro cash). Visto il rinnovo si apre anche l'ipotesi del prestito con obbligo\diritto di riscatto. Paradossalmente, come a passo di gambero, si ritorna alle dichiarazioni di qualche giorno fa di Marroccu: "Giovedì sarà una giornata importanta in Lega". Fondamentale a questo punto l'incontro dei due presidenti previsto fra meno di 24 ore.
Vedremo se sarà di parola.
Per chi s'aspetta de Vrij annunciato oggi... mettetevi l'anima in pace che questi s'incontreranno tra 1 settimana.