Lotito, Astori e la storiella della volpe e l'uva
Non c'è cosa peggiore che continuare a sbagliare, bucando le strategie, e far finta di nulla. Claudio Lotito ha rilasciato un'intervista su Astori ed è riuscito a dire che non aveva promesso l'arrivo del difensore alla Lazio, come se le ultime quattro o cinque settimane spese no stop per arrivare all'ex Cagliari fossero state un'interpretazione giornalistica. Sembra la storia della volpe e l'uva. Il problema di Lotito è che, da una sessione di mercato all'altra, continua a commettere gli stessi (gravi ) errori. Senza capire che il mercato è fatto di momenti da cogliere al volo, di rapidità nelle trattative, di tempismo e furbizia. Lotito non si offenda, ma dopo anni e anni di calcio non ha capito cos'è il mercato. E ha trascinato Tare (difeso a spada tratta da una parte della stampa romana) nel baratro, senza che magari la colpa fosse tutta del direttore sportivo. Figuracce su figuracce, eppure basterebbe poco per evitare simili errori.
Alfredo Pedullà