Il problema è/è stato uno solo. La mancanza di sincerità di l.
Se lui si fosse proposto ai tifosi dicendo: "signori in cassa non c'è il tanto sufficiente per fare gli acquisti desiderati, dobbiamo tenere duro un paio d'anni per poi rivedere la luce. Pur tuttavia stiamo vicini alla squadra per sostenerla, credo nessuno si sarebbe tirato indietro".
Invece ha voluto fare il ganassa: ha tenuto in piedi trattative sfumate di un niente, ha ceduto hernanes senza sostituirlo, si è presentato con Saha-Postiga-Kakuta (e gli ha detto bene con Candreva che, all'epoca, bene ricordarlo, faceva panchina a Cesena. E comunque gran parte del merito fu anche di Reja che lo seppe collocare al posto giusto), quando la squadra aveva bisogno di altro.
Visto che i presidenti non si possono sostituire, bisogna lasciarlo solo. Con la A a venti squadre pericoli reali di retrocessione non ce ne sono, navigheremo as usual, tra il settimo ed il decimo posto, ma a lui nessuna linea di credito sulla fiducia. Col suo fare ha spaccato credo definitivamente il mondo Lazio, ne paghi le dovute conseguenze.