Vista l'alzata di scudi a difesa di Buzzanca e soci deduco che effettivamente qui ci sono molti loro amici.
Che devo dirvi? Ognuno si sceglie i propri amici. Immagino li abbia anche Lotito, per dire.
Comunque, in effetti non c'è da scandalizzarsi né del fatto che scrivano libri sulla roma, né che a Radio 6 parlano male della Lazio (ricordo che Buzzanca è passato dal giocatore che non ha fatto così bene ai mondiali a quello che ha sbagliato solo il primo tempo della prima partita dei mondiali all'interno dello stesso discorso).
Per il libro è valido il modo di dire "che tocca fa' pe' campa'". Sono laziali (mi fido di voi che li avete per amici), ma sono anche giornalisti, e quindi se gli chiedono un libro sulla roma lo devono scrivere. Idem per la radio: se la linea editoriale è quella, quella devono seguire.
Però poi non ci lamentiamo se stiamo sempre e costantemente sotto il fuoco nemico, visto che ce la rischiamo anche con quello amico.