1) Se la partita si fosse disputata come anticipo del sabato, forse Galliani non avrebbe fatto in tempo a comprare il bomber da 30 milioni coi soldi di Balotelli.
2) Visto, invece, che si gioca domenica, sicuramente il Milan avrà comprato il bomber perché una spesa di 30 milioni non ti riduci a farla lunedì ultimo giorno di mercato.
3) Quindi, tra mercoledì e venerdì arriva il bomber da 30 milioni che domenica viene presentato in pompa magna con super servizi televisivi preparatori di Sky e Mediaset.
4) San Siro stracolmo per la prima di campionato, per la prima di Inzaghi allenatore e per la prima del bomber da 30 milioni.
5) Nel 2006 ci segnò in analoga occasione (Milan-Lazio alla prima di campionato), una pippa stratosferica come Oliveira appena comprato. Che vuoi che non ci segna un bomber da 30 milioni?
6) Per il bomber da 30 milioni si fanno i nomi di: Falcao, Destro, Jackson Martinez o Cerci.
7) Quindi un gol sicuro lo farà uno tra Falcao, Destro, Jackson Martinez o Cerci, con ululato di 30 secondi del telecronista di Sky che scandirà bene il nome e cognome del bomber mentre le telecamere si soffermano sul faccione affranto di Cana o Gentiletti appena inculati dalle finte e controfinte del bomber.
8 ) Il secondo gol del Milan lo segna invece Jeremy Menez. Classico golazo alla Kaka: o tiro a giro sotto l'incrocio o finte e controfinte sul povero Cana o Gentiletti che vengono fregati in dribbling e o commettono fallo da rigore o si fanno bruciare sull'agilità e poi Menez infila in diagonale rasoterra sul secondo palo.
9) Quindi due gol del Milan sicuri: uno del bomber da 30 milioni nel giorno della presentazione in stile hollywoodiano, e l'altro di Menez.
10) Due gol della Lazio li vedo difficili. Leggo di squalifiche di De Sciglio e Mexes. Ma non sono questi dettagli a darci una mano. A parte che al centro della difesa possono sempre schierare Rami e Alex, oppure Zapata che dicono sia in grande condizione.
11) Prevedo quindi un Djordjevic unica punta isolato a sgomitare lì in mezzo ma che può fare ben poco. Punteremo tutto sulle ali Keita e Candreva.
12) Riassumendo: da una parte i 70 mila di San Siro, la prima di Inzaghi, Berlusconi in tribuna, Galliani raggiante col bomber da 30 milioni, il bomber da 30 milioni voglioso di mettersi in mostra, i telecronisti di Sky e Mediaset pronti a gridare come in orgasmo; dall'altra Cana o Gentiletti che devono fare la partita al limite della perfezione, senza mai perdersi di vista Menez e il bomber da 30 milioni per 95 minuti; arbitraggio senza macchie; Djordjevic che non deve perdere un duello isolatissimo tra Alex e Rami e Zapata; e tutto va sulle spallle di Candreva e Keita.
Non la vedo bene, ma non sono queste partite che fanno testo. Nel senso che col Milan ci si può perdere. Ci si rifarà alla seconda col Cesena in casa.