Zarate a Pandev la palla la passava, e Pandev a lui.
In attacco ti devi smarcare, ti devi muovere e creare gli spazi.
Non puoi aspettare la palla sui piedi
Siamo cosi' abituati a criticare Zarate (e mi domando quanta parte abbiano i commentatori tivvu') che spesso non ci accorgiamo che il compagno e' marcato e dargli la palla significa solo ridarla all'avversario.
Cosi' Zarate, spesso, e' portato a strafare e cerca di saltare l'uomo che, a volte, gli sembra l'unica soluzione per rimediare almeno un corner o una punizione (poi dipende dall'arbitro, anche oggi, in un paio d'occasioni, Zarate aveva ragione).
Col Napoli si e' rimediato con l'inserimento dei centrocampisti. Oggi piu' Mauri che Hernanes erano davvero un po' spenti. E Zarate si e' ritrovato a predicare nel deserto. Ma e' stato l'unico a far salire la squadra e se ne e' avuta la prova quando e' uscito.