Citazione di: cosmo il 02 Set 2014, 09:05
Dovremmo spostare il punto di vista. Salire sulla scrivania come Robin Williams nel famoso film e portandoci appresso anche un po' di retorica positiva ogni tanto. Retorica da tifoso, sì. Lasciamo perdere torte, ciliegie e paragoni con gli altri.
Possiamo discutere quanto volete sulle potenzialità della Lazio attuale ma alla fine, stringi stringi, sono discussioni di comodo. A forza di attorcigliarci nelle critiche a Lotito siamo finiti in un buco nero dove non hanno spazio la spavalderia e la voglia di divertirsi.
Perché ci si può divertire e anche molto, quest'anno.
Cambiare punto di vista vuol dire ad esempio ridere in faccia a tipi come Arzilli che per mesi ci ha fracassato gli zebedei convincendoci che uno dei nostri migliori giocatori sarebbe partito. No, sta qua. E noi dobbiamo ridere in faccia a chi vuole seminare pessimismo e destabilizzarci.
Quando Arzilli interverrà in radio, sommergiamolo di messaggi e pernacchie.
Ridere in faccia a quelli che davano per certo l'addio di Lulic. No, l'eroe del 26 maggio il cui nome, da solo, fa venire i bruciori di c.ulo ai canidi è rimasto qua. A futura memoria e in attesa di un altro gesto storico.
Bisogna essere abili a rigirare le situazioni a nostro favore, come fanno i tifosi di tutto il mondo.
Stamane apro Lazionet e secondo me il post più laziale - non me ne vogliano gli altri - è quello di V. "Forza Tata". Altro che lamentarsi della mancata cessione. Ora sta qui, un giocatore che ha sempre dato tutto e da oggi Forza Tata.
V. con quel post cambia il punto di vista.
Non precipitiamo nella vertigine delle radio e dei loro luoghi comuni che ci vogliono tristi e incazz.ati. Faremmo il loro gioco. Cominciamo a farne un altro, a vedere le tante cose positive di una Lazio forse incompleta ma sicuramente irrequieta e sul pezzo. Sono della Lazio da 43 anni, la Lazio ne ha quasi 115 e credo che una Lazio completa ce l'abbiamo avuta solo per due stagioni.
Adesso invece? O caviale o non se magna?
Lotito non è un grande presidente, Tare non è il Ds migliore del mondo ma hanno costruito una squadra. Ha dei difetti ma pure tanti pregi e su quelli noi dobbiamo concentrarci.
Se una donna ha belle cosce ma il seno piccolo, valorizzerà le cosce. La Lazio non ha le tette? E allora mettiamogli la minigonna e il tacco alto, facciamo girare la testa ai parrucconi che ci vogliono far sparire e a chi ormai si sbrodola nel pessimismo.
Non vinceremo lo scudetto? e sti cazz.i. Non andremo in champions? è tutto da vedere.
Le bocce sono ferme, ora tocca a loro in campo e a noi sugli spalti. Remiamo nella stessa direzione, prendiamoci un anno di pause dalle solite spocchiose e logoranti polemiche.
Con retorica e spavalderia.
Forza Lazio.
ma si, hai ragione
però a me me pesano le mani a scrive
cioè, di cose da dire ce ne sarebbero tantissime, ognuna con la sua replica e controreplica ed ognuna di queste legittima, ma il buco nero che dici tu inghiotte tutto, ogni ragionamento, ogni disamina, ogni prospettiva
come ho scritto poco sopra, "come ve va"
non è snobismo, è stanchezza
ma la MIA stanchezza di è tramutata da "stanchezza-di-Lazio-tout-court" a "stanchezza-di-parole-a-vuoto-sulla-Lazio"
quindi, a mio modo di vedere, è un bel passo avanti, perché lascia intatta quella voglia di Lazio che avevo prima e credevo di aver perso
non mi abbonerò, questo è un dato di fatto
sulla decisione pesano tantissime cose, alcune relative al buco nero, altre personali
certo che verrò allo stadio: mi romperò i cogl
ioni a comprare il biglietto di volta in volta (e magari, a fine anno, avrò speso anche di più), ma allo stato attuale
chest'èperò, la voglia c'è, è tornata
è bastato veder rotolare quel pallone, vedere quelle maglie ed è ricicciata fòri
questa squadra non è male, lo ribadisco
non perfetta - ma chi? - ma me la faccio bastare
così come mi basta e mi avanza pioli (e non sono d'accordo sulla visione tarallica della mediocrità dovuta alla scelta: chi cazzo erano miliardi di altri allenatori prima di vincere? devo fa i nomi?)
quindi, ok: forza lazio
ma quella che va in campo, solo quella