Nanni, porca zozza, mi hai fatto rinvangare il passato ed ho scoperto che il mio amico del cuore, quello con cui andavo in curva alla fine degli anni 60, quello che ... abbiamo condiviso nuoto, scuola (elementari e medie), stadio, giochi e motorini (lui ci metteva il vespino ed io il culo sul sellino) ... non c'è più. Se ne è andato tre anni fa ed io non lo sapevo ...
Lui non lo metto nella lista ... (Era un personaggio vagamente pubblico)
Prima di tutti Lei, Marta ... amata e mai informata ... poi, alle medie, si è messa con il figlio di un famosissimo regista, simpatizzante Laziale nonostante la origine sarda.
Poi Lei, Marina, forse è da lì che si sviluppa la simpatia per il popolo ebraico. Da più grandicelli è stato il primo bacio "vero" nella penombra di un gioco nato "della bottiglia" è finito in paccata epica. Credo abbia tradotto il primo di una fortunata serie di libri su un maghetto ...
Poi Maria Annunziata, il cui nonno fu ... "contestato" ministro degli interni ... di più non dico.
Ah già, Susanna (anche lei dal cognome inequivocabilmente ebraico tedesco), carinissima. Pure con lei, alle media, ci scappo una breve stagione di coccole e pomiciate.
E c'era Anna, quella che tutti consideravano la "brutta" e che, ne sono certo, è diventata carina. Ricordo che aveva origini (da parte di madre) libanesi e che di cognome si chiama proprio come l'attuale fidanzata di uno dei miei figli.
Tra i maschi, a parte Stefano, c'era Andrea, orfano di guerra, col quale ho passato migliaia di pomeriggi a giocare a qualsiasi cosa. Perso completamente di vista da quando mi trasferii in Abruzzo, dopo le vacanze del 68 ... che venne a passare, con Stefano peraltro, da noi in maremma ... e durante le quali lo beccai a pomiciare con la mia ragazzina estiva ... Perdonato perché era un amico, era Laziale e di lei, all'epoca, non mi interessava moltissimo.
Poi i gemelli, Maurizio e Riccardo, pronipoti di uno dei due famosissimi poeti dialettali romani. Due autentiche pesti, tifosi dei colori pestiferi.
E Marco T., figlio del futuro rettore dell'università, simpatizzante laziale ...
E Marco S. Il cui nonno era IL concessionario Fiat di Roma (ricordo quando accompagnai papà a prendere la 500 color pervinca targata roma 360086) in viale Somalia ... Anche lui nuotava con me e Stefano, ma aveva un grossissimo difetto.
E Michele B., un altro ragazzo che aveva perso tutti e 4 i nonni a Birkenau ...
Infine Paolo G. Dei conti S., che ho incontrato qualche anno fa, nella veste di parlamentare (o, all'epoca era solo consigliere comunale) e fedelissimo scudiero del marito della Palombelli.
Altri, senza l'aiuto di FB, non me ne sovvengono