l'arte di vincere

Aperto da Pikkio, 02 Set 2014, 12:52

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Pikkio

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la storia sportiva antica e recente fiorisce di storie di squadre vincenti costruite a suon di banconote di grosso taglio, talvolta ottenute a rischio di bancarotta. gli esempi sono praticamente infiniti: per rimanere in campo nazionale, e senza spingerci troppo lontani nel tempo, ci sono la juventus degli agnelli, il milan dei berlusconi, l'inter dei moratti, ma anche la lazio di cragnotti o il parma di tanzi, e tutti ci ricordiamo a quale prezzo sono rimaste per qualche anno nel gotha del calcio italiano ed europeo.

poi ci sono le eccezioni, squadre costruite con un approccio di tipo quasi sabermetrico, senza guardare troppo al nome di grido che faccia sognare i tifosi: il verona del 1984, il castel di sangro del 1996, oppure - per rimanere a noi - la lazio del 1973, costruita anno dopo anno scambiando quello che era considerato il calciatore migliore con elementi poco conosciuti ma assolutamente funzionali al progetto. squadre che hanno riportato il calcio ad un livello meno piatto e freddo e piu' romantico, molto meno money oriented e molto piu' men oriented.

certo e' che le eccezioni sono rare ed e' molto piu' probabile - e anche semplice - vincere comprando james rodriguez per 60 milioni piuttosto che spenderne un decimo per marco parolo. certo e' che quelli come il colombiano esaltano ed entusiasmano le folle e quelli come il lombardo, nel migliore dei casi, ti fanno dire "si, bravino, mmmf". il punto e' che jr non possiamo permettercelo. non solo: il punto vero e': ma jr ci sarebbe servito, o meglio, sarebbe stato utile all'idea di gioco che abbiamo in mente?

la vera rivoluzione da fare e' questa, e' nella nostra mentalita': i calciatori vanno scelti valutandoli per quello che sanno fare in funzione di quello che serve alla squadra. e' dare via massa per prendere frustalupi e i soldi per prendere re cecconi e sostituirlo con garlaschelli. per tornare ad oggi, se alla costruzione della squadra che hai in testa necessiti di un intermedio tosto e che ogni tanto si inserisca e provi la botta da fuori, l'uomo che ti serve e' parolo, non jr. ed a dirla tutta, rimanendo su questo criterio di valutazione, non mi pare che in giro ci fosse granche' di meglio.

servivano dei difensori centrali: su uno non mi pronuncio [non lo conosco], ma l'altro preso e' indiscutibilmente e oggettivamente il meglio che ci fosse in circolazione. serviva un esterno basso che spingesse forte: basta non sara' djalma santos, ma quanto c'e' di meglio in circolazione? immagino che quanto stia per scrivere sembrera' ai piu' un'eresia, ma spendere 22/25 milioni di euro per un contropiedista puro, avendone gia' un altro in rosa che e' titolare inamovibile, in una squadra che presumibilmente in questa stagione riuscira' a giocare meno in contropiede e dovra' cercare piu' spesso di fare gioco, per dirla coi trettre': amme', me pare 'na strunzata.

pero' si sa, i nomi e i numeri fanno sognare la folle e le testate giornalistiche per cui voto alto a chi ha costruito il cimitero degli elefanti e/o comprato gente inservibile e nessuna luce su chi ha agito con razionalita' rovesciando l'approccio. bene, molto bene cosi', dico io: preferisco che si guardi in casa d'altri, anche di quelli che stanno pian piano ricostruendo il barcellona del 2003. non abbiamo una squadra perfetta, cosi' come non si e' agito con perfezione chirurgica sul mercato. manca qualcosa qua e la': un centrale veloce, una punta spaccatutto, un portiere piu' affidabile, e chissa' cosa altro. ma in rosa c'e' dinamismo, geometria, velocita', inserimenti, forza fisica, tecnica, esperienza, gioventu' scapigliata e qualche ricambio in piu'. e john malkovich in panchina.

poi magari mi sbaglio io, eh.

jp1900

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Completamente d'accordo.
Chiediamo ai giocatori e alla società quello che per primi alcuni di noi (e vedo che la schiera aumenta) non sanno fare: tirare fuori palle e orgoglio. E anche un briciolo di ottimismo, che non guasta mai.

italicbold

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Completamente d'accordo con Pikkio.
ma completamente eh...

Ranxerox

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Citazione di: Pikkio il 02 Set 2014, 12:52
la storia sportiva antica e recente fiorisce di storie di squadre vincenti costruite a suon di banconote di grosso taglio, talvolta ottenute a rischio di bancarotta. gli esempi sono praticamente infiniti: per rimanere in campo nazionale, e senza spingerci troppo lontani nel tempo, ci sono la juventus degli agnelli, il milan dei berlusconi, l'inter dei moratti, ma anche la lazio di cragnotti o il parma di tanzi, e tutti ci ricordiamo a quale prezzo sono rimaste per qualche anno nel gotha del calcio italiano ed europeo.

poi ci sono le eccezioni, squadre costruite con un approccio di tipo quasi sabermetrico, senza guardare troppo al nome di grido che faccia sognare i tifosi: il verona del 1984, il castel di sangro del 1996, oppure - per rimanere a noi - la lazio del 1973, costruita anno dopo anno scambiando quello che era considerato il calciatore migliore con elementi poco conosciuti ma assolutamente funzionali al progetto. squadre che hanno riportato il calcio ad un livello meno piatto e freddo e piu' romantico, molto meno money oriented e molto piu' men oriented.

certo e' che le eccezioni sono rare ed e' molto piu' probabile - e anche semplice - vincere comprando james rodriguez per 60 milioni piuttosto che spenderne un decimo per marco parolo. certo e' che quelli come il colombiano esaltano ed entusiasmano le folle e quelli come il lombardo, nel migliore dei casi, ti fanno dire "si, bravino, mmmf". il punto e' che jr non possiamo permettercelo. non solo: il punto vero e': ma jr ci sarebbe servito, o meglio, sarebbe stato utile all'idea di gioco che abbiamo in mente?

la vera rivoluzione da fare e' questa, e' nella nostra mentalita': i calciatori vanno scelti valutandoli per quello che sanno fare in funzione di quello che serve alla squadra. e' dare via massa per prendere frustalupi e i soldi per prendere re cecconi e sostituirlo con garlaschelli. per tornare ad oggi, se alla costruzione della squadra che hai in testa necessiti di un intermedio tosto e che ogni tanto si inserisca e provi la botta da fuori, l'uomo che ti serve e' parolo, non jr. ed a dirla tutta, rimanendo su questo criterio di valutazione, non mi pare che in giro ci fosse granche' di meglio.

servivano dei difensori centrali: su uno non mi pronuncio [non lo conosco], ma l'altro preso e' indiscutibilmente e oggettivamente il meglio che ci fosse in circolazione. serviva un esterno basso che spingesse forte: basta non sara' djalma santos, ma quanto c'e' di meglio in circolazione? immagino che quanto stia per scrivere sembrera' ai piu' un'eresia, ma spendere 22/25 milioni di euro per un contropiedista puro, avendone gia' un altro in rosa che e' titolare inamovibile, in una squadra che presumibilmente in questa stagione riuscira' a giocare meno in contropiede e dovra' cercare piu' spesso di fare gioco, per dirla coi trettre': amme', me pare 'na strunzata.

pero' si sa, i nomi e i numeri fanno sognare la folle e le testate giornalistiche per cui voto alto a chi ha costruito il cimitero degli elefanti e/o comprato gente inservibile e nessuna luce su chi ha agito con razionalita' rovesciando l'approccio. bene, molto bene cosi', dico io: preferisco che si guardi in casa d'altri, anche di quelli che stanno pian piano ricostruendo il barcellona del 2003. non abbiamo una squadra perfetta, cosi' come non si e' agito con perfezione chirurgica sul mercato. manca qualcosa qua e la': un centrale veloce, una punta spaccatutto, un portiere piu' affidabile, e chissa' cosa altro. ma in rosa c'e' dinamismo, geometria, velocita', inserimenti, forza fisica, tecnica, esperienza, gioventu' scapigliata e qualche ricambio in piu'. e john malkovich in panchina.

poi magari mi sbaglio io, eh.

e se anche te dovessi sbaglia' un grandissimo stica.zzi.
È sempre la nostra Lazio.
Già vale la pena tifarla per il solo fatto che esiste.

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Nanni

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Insopportabili i Laziali (ci ho aperto un thread omonimo, mica tanto tempo fa...)

Tanto, quelli che si lamentano di Gentiletti, oggi, sono gli stessi che si lamentavano di Lulic tre anni fa (capirai... un Bosniaco... un zinghero che ha giocato in Svizzera, figùùùùrate...) o di Candreva, o prima ancora di Negro, di Frustalupi ('o scarto dei scarti dell'Inte...), di Rocchi, di Biava (capirai... riserva ner Palermo... no, dico, ner Palermo...).
Invece de piglia' gente sicura, fatta e pronta, come Vlaar, amo preso Gentiletti.... mmmffff Gentiletti è n'artro Novaretti (ce fa pure rima). E poi, questo è vecchio (Gentiletti: 29 anni, Vlaar, con tutto l'affetto, 29  :roll: )

E sono quegli stessi che, volesse il cielo Gentiletti riuscisse a dimostrarsi un buon giocatore (come credo, come spero), così come è stato per Lulic, così come è stato per Biava, per Negro o per Candreva, stai sicuro che nessuno di loro ammetterebbe di essersi sbagliato. E quando mai.

Insopportabili, i Laziali. Reprise...

mdfn

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Citazione di: italicbold il 02 Set 2014, 14:25
Completamente d'accordo con Pikkio.
ma completamente eh...
Anch'io.

Lativm88

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Io concordo.

La squadra, finalmente, ha un senso. I giocatori presi sono tutti dei ruoli a coprire.
Ci sono solo due incognite: Gentiletti e Djo. (e direte voi, mica è poco)
No, non è poco, ma io non faccio il DS, tare sì.
è sua precisa responsabilità avere una ragionevole certezza, in un mercato finalmente buono, della loro riuscita.


inquisitor

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Con i soldi a nostra disposizione questa era la miglior squadra possibile che si potesse costruire.
E lo penso davvero; l'unico che mi suscitava perplessità era Astori (sta agli atti delle pagine del calciomercato) ma per fortuna ci hanno pensato i peperonidi a togliermi il dubbio.
E sono intrigato con Braahfeld: visto l'ultimo Radu penso che il sorpasso sia imminente.

L'ultima volta che cò gli spicci di un giocatore venduto e i risparmi del salvadanaio rotto facemmo una grande squadra, come ha scritto Pikkio, è stata nel 1972-1973.
E ho detto tutto....



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Monteverde74

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sono fiducioso
perchè i romanisti dicono "..forte de vrji.."
che assomiglia molto a quel "..la squadra de lulic.."
ci ricordiamo come è finita....il tempo sarà galantuomo e sopratutto, la "ruota gira"..

cuchillo

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Sì, come concetti di base sono concorde, anche se non bisogna mai incorrere nell'errore di pensare - e non è il caso pikkio - che le squadre si facciano solo con le idee, la competenza, le mezzali da 4,5 milioni e i giocatori funzionali al quadro tattico.
Le squadre si fanno coi soldi.
Poi, quando i soldi non ci sono o ce ne sono pochi, devi avere un'alta propensione a spenderli bene.
Per vincere (vincere=scudetto, non coppe nazionali, per quanto belle) devi mettere tanti soldi sul piatto.
La roma ha fatto 85 punti chiudendo in grande attivo il precedente mercato estivo, ma nei due anni precedenti aveva speso un centinaio di milioni e con quei giocatori - Pjanic a parte, che è l'unico rimasto della prima campagna-acquisti americana - hanno fatto un trading intelligente.
Ma tutto partì tirando fuori un centinaio di milioni in due campagne-acquisti, non lo si dimentichi.

carib

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Un conto è l'arte di vincere, un conto è il mestiere di arrivare secondi.
Quoto pikkio.

scintilla

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Citazione di: carib il 02 Set 2014, 15:09
Un conto è l'arte di vincere, un conto è il mestiere di arrivare secondi.
Quoto pikkio.

:)


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en_rui

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* 426
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Il progetto, parola tanto in uso al giorno d'oggi, che poi chissa' cosa vorra' dire se applicato al calcio, dove tutto si brucia in 9 mesi, si vede e lo si e' visto anche domenica nella sconfitta con il Milan.
Certo ci sono meccanismi da registrare ci sono da inserire alcuni titolari (Marchetti su tutti, non me ne voglia il buon Berisha, ma sul primo goal sta ancora decidendo su uscire oppure no); ci sono equivoci da chiarire (lulic) e c'e' da acquisire quella fame di vittoria che non ti fa sbagliare 5 palle goals nitide. Buon lavoro mister Pioli non avra' a disposizione l'organico della Juventus, ma ne ha uno che potra' funzionare allo stesso livello, sta a Lei saperlo amalgamare e farlo funzionare. Le premesse sono buone e si sono viste domenica.

StylishKid

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* 28.258
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Tutto giusto, ma in panchina c'è Billy Bob Thornton.
Non John Malkovich.

pentiux

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* 18.718
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Speriamo che non te sbaji. Io intanto tifo e mi fomento.
One love.

eaglemiky

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Citazione di: StylishKid il 02 Set 2014, 16:39
Tutto giusto, ma in panchina c'è Billy Bob Thornton.
Non John Malkovich.

Mi hai bruciato sul tempo  8)

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