Biografia di Malagò da wikipedia
Sin da giovane ha praticato diversi sport con una particolare predilezione per il calcio a 5, nella cui disciplina si è distinto vincendo 3 scudetti con la Roma RCB[2] e 4 Coppe Italia (2 conquistate con il Circolo Canottieri Aniene).[3]
Dopo essersi laureato in economia e commercio ha iniziato l'attività imprenditoriale nel settore della vendita di automobili, affiancando l'attività sportiva a quella di dirigente. È stato sposato per pochi mesi con Polissena Di Bagno in giovane età. In seguito ha avuto una relazione con l'attrice Lucrezia Lante della Rovere, dalla quale ha avuto due figlie gemelle Vittoria e Ludovica .[1]
Nella veste di dirigente sportivo divenne presidente del Circolo Canottieri Aniene nel 1997 e si occupò poi di calcio e nuoto oltre che di tennis nella veste di presidente del comitato organizzatore dei Campionati internazionali d'Italia.[1]
La sua attività al CONI ebbe inizio nel 2000 quando divenne membro della Giunta esecutiva. Da allora si occupò di molti avvenimenti sportivi di carattere internazionale organizzati in Italia, come il Campionato europeo di pallavolo del 2005 e il Campionato mondiale di nuoto del 2009.
Oltre che di sport si è occupato anche di spettacolo, essendo un componente del consiglio di amministrazione dell'Auditorium Parco della Musica, e di sociale come membro onorario del'Ail.[1]
Il 19 febbraio 2013 è eletto con 40 voti Presidente del CONI battendo, clamorosamente, Raffaele Pagnozzi, segretario generale del Comitato dal 1993, fermo a 35 nonostante avesse l'appoggio delle maggiori federazione sportive con in testa la FIGC e dal Presidente uscente Petrucci.
È tifoso della Roma.[4]
Ecco questi sono i meriti di malagò , giocatore di calcetto, ha appiccato il cappello a casa la rovere, è tifoso della merda.
A me questo gigolò mi ricorda sempre quando passo sul lungo Tevere e vedo gente che gioca a tennis alle undici di mattina e mi chiedo sempre se hanno mai lavorato