Lazio sontuosa, quadrata dietro, incisiva sulle fasce (tutti e tre i gol arrivano da li, dalla fascia sinistra) asfissiante nel pressing, che è partito immediato in ogni zona del campo.
Al di la del suo valore, il Cesena, per tutto il primo tempo, è stato soverchiato (proprio così) dalla foga e dalla corsa dei nostri. Senza pietà. Partita controllata in lungo ed in largo dove abbiamo lasciato al Cesena quello che gli si doveva lasciare. Tanta "apnea" ed un tiro in porta e tre pere sul groppone.
Vittorie e prestazione molto convincente.
I fondamentali dell'assetto di gioco di Pioli dicono "grande squadra". Faremo alcuni passaggi a vuoto ma credo che ci divertiremo molto.
Le cose migliori, sia oggi che a Milano, si sono viste nelle fasi di partita nelle quali era in campo Djordjevic come vertice alto.
Non segnerà, ma lavora molto, apre gli spazi, fa parecchie sponde e da parecchie sportellate a destra e a manca.
È vero che il compito del centravanti è il gol, ma nell'economia del gioco in generale, quello che ha fatto vedere, ha comunque la sua importanza. Non lo boccerei così su due piedi.