Non posso negare di essere uno totalmente "frocio" per Velasco...
Ne' posso negare di caldeggiare, ormai da qualche anno, un suo ritorno alla guida della Nazionale.
Sono stato uno dei pochi a pensare "Guarda se mo' pure l'Iran diventa forte adesso che l'allena Velasco".
Pero' attenzione a metterlo troppo velocemente su un piedistallo o a mitizzarlo eccessivamente perche' l'uomo e l'allenatore non si discutono ma nel mondo della pallavolo ce ne sono parecchi come lui ma molto meno pubblicizzati.
Velasco non e' "L'uomo della Provvidenza" o, come ho letto da piu' parti, "L'unico che puo' risollevare la pallavolo Italiana" e nemmeno l'unico che abbia vinto.
Sono d'accordissimo con lui quando parla di "luoghi comuni": questi due giorni ne ho sentite di veramente grosse, sparate perlopiu' da personaggi oscuri e misteriosi o da improbabili e incompetenti "non addetti ai lavori" che pero' vogliono dire la loro su tutto.
Per farvi un esempio ho letto da tante, troppe parti commenti equiparabili all'evergreen "E' ora di svecchiare la rosa della Nazionale e di dare spazio ai giovani".
Commenti del genere verso una delle Nazionali Italiane di pallavolo piu' giovani di sempre e, in questo momento, una delle piu' giovani al mondo, e' oggettivamente inascoltabile.
Berruto ha tantissime colpe per questo fallimento e le spiegazioni devono ancora arrivare.
Citazione di: Pergianluca il 17 Set 2014, 17:57
L'ho conosciuto ed ho avuto il privilegio di essere allenato da lui.
Sempre pensato che sia di un'altra categoria. Magari presuntuoso, ma anni luce avanti agli altri.
Non è un caso che la pallavolo maschile dopo di lui, salvo qualche lampo sparso, abbia iniziato (anzi sia tornata) a morire.
Guarda questa chicca in cui, nello spiegare le dinamiche di un gruppo di pallavolo, riesce a suggerire allo schiacciatore di distinguere la fenomenologia dalla dentologia (l'essere dal dover essere)
Mi ricorderò sempre quando cazziò Zorzi perché dopo ogni punto esultava troppo. Gli disse: quando vogliamo pensare al punto succesivo? Se continui a urlare ed a corrrere per il campo, qualcun altro dovrà farlo per te!
Avessi un qualsiasi ruolo di responsabilità, in qualsiasi Federazione, sarebbe il primo che chiamerei.
Pergia, dopo l'abbandono nel 1996, Velasco ha allenato la Nazionale Femminile Italiana prima e La Repubblica Ceca dopo, senza risultati di rilievo.
Poi ha preso in mano nell'ordine Piacenza, Modena e Montichiari fino al 2011, pure li senza grossi risultati.
L'Italia, invece, senza di lui dal 1996 ha vinto
1997 Oro in World League, Bronzo all'Europeo
1998 Oro al Mondiale
1999 Bronzo alla Coppa del Mondo, Oro all'Europeo, Oro alla World League
2000 Oro alla WL, bronzo alle Olimpiadi
2001 Argento all'Europeo, Argento alla WL
2003 Oro all'Europeo, Argento alla Coppa del Mondo, Bronzo alla WL
2004 Argento alle Olimpiadi, Argento alla WL
2005 Oro all'Europeo, Bronzo alla Coppa del Mondo
2011 Argento all'Europeo
2012 Bronzo alle Olimpiadi
2013 Argento all'Europeo, Bronzo alla WL, Bronzo alla Coppa del Mondo
2014 Bronzo alla WL
Questo non e' il palmares di una nazione pallavolisticamente morta.
Un pessimo periodo tra il 2005 e e il 2010, dovuto principalmente all'incapacita' di gestire a livello tecnico la modifica del regolamento che faceva sparire il "cambio palla" per andare sull'attuale RPS, ma un movimento vivo e scalciante.
Velasco (per cui ripeto SONO ASSOLUTAMENTE FROCIO) non e' il "Re Mida" che viene dipinto.
Dall'altra parte sono convinto, gia' da un po', che sarebbe, in questo momento storico, l'uomo giusto.
PS Un capitolo a parte meriterebbe il bellissimo video di Velasco

ma parleremmo per ore