anche io ci sono passato con il figlio dell'inquilina che abita al piano di sopra. Il tipo non faceva (e ancora non fa) una mazza dalla mattina alla sera se non suonare la chitarra elettrica. Non dovendosi svegliare la mattina per andare al lavoro o all'università, per il ragazzotto era normale smontare la sua camera da letto tra le 23 e le 4 di mattina: ci parlo una volta (veramente bonariamente) con mia moglie accanto e tutto finisce con scuse e sorrisi miei (falsissimi)...la pace dura una settimana per tornare ad una situazione assurda: una sera, verso mezzanotte, tenta di accordare la chitarra.
La sera dopo l'ho aspettato al portone: era tardi, molto buio ed eravamo io e lui

nessun contatto fisico ma le mie parole sono state molto molto suadenti. Adesso suona la sua chitarra tra le 16:30 e le 20 ( volume molto "condominiale), la sera quando torna contiene la sua euforia da baldo giovanotto ed io dormo molto sereno.