Citazione di: Tarallo il 02 Ott 2014, 14:01
Ma avevamo vinto all'andata, era facile. E poi non era l'Atletico di adesso. 
Niente da fare, l'ineffabile Robylele tira fuori questa partita ogni due per tre (sicuro che la tira fuori anche alle assemblee di condominio) per spiegare quanto è cattivo e ingrato il tifoso laziale.
In realtà, dimentica un dato di contesto che spiega come per la prima nostra semifinale di una coppa europea accorsero soltanto 35 mila spettatori.
Siamo nell'aprile del 1998 (tu avevi da poco abbandonato gli studi se non erro) e la Lazio è reduce da un trimestre - gennaio-marzo - da urlo con una progressione in campionato che l'aveva portata a mettersi nel gruppo di testa con Juventus e Inter. Si arriva alla sfida in casa con i bianconeri del 5 aprile 1998 che i biancocelesti perdono con un gol di Inzaghi.
La reazione della squadra a quel punto è quella peggiore, con un pareggio a Brescia e poi 5 sconfitte consecutive che la porteranno al settimo posto finale, score che macchierà (ma di poco) una stagione per altri versi memorabile, visto che di lì a poco arriverà la nostra seconda coppa Italia e il primo trofeo della gestione Cragnotti.
Insomma, il 14 aprile 1998 il pubblico si era reso conto, con grande delusione, di una caduta nelle prestazioni e nella concentrazione dei ragazzi guidati da Eriksonn.
Eh, ma il mantra è sempre quello: il pubblico laziale è ingrato.