Citazione di: NandoViola il 31 Mar 2010, 08:23
qualcuno che ce l'ha salvato il vecchio topic, potrebbe gentilmente fare copy&paste?
Io avevo salvato la mia selezione.
La scelta è chiaramente soggettiva, ed è guidata da due considerazioni:
- scegliere la forma musicale più accessibile: quindi sinfonie, concerti e sonate per pianoforte.
Certa musica da camera come i quartetti rischiano di non essere compresi da un neofita, meglio affrontarli dopo
- come periodo storico, scegliere da Beethoven in poi. Lui è stato il primo grande musicista moderno, che possiamo sentire vicino a noi.
Secondo me la musica prima di lui, benchè semplice ed orecchiabile, rischia di non essere capita, rischia di essere fraintesa da un neofita e quindi di allontanarlo.
Sì, sto parlando di Bach e Mozart: secondo me è meglio ascoltarli dopo.
Certo, chiaramente qualcosa si può ascoltare anche subito.

Di Vivaldi bastano le Quattro Stagioni.
Bach: i Concerti Brandeburghesi, le Suite Orchestrali ed i Concerti per clavicembalo\pianoforte. Oltre alle famosi lavori per organo solo.
Mozart: la Sinfonia "Praga" (la n°38). Dei 27 concerti per pianoforte, scegliere il 20, il 21 ed il 23. Volendo andare oltre, ci sono anche i concerti per clarinetto e quello per flauto ed arpa e le varie serenate e divertimenti.
Beethoven: per le sinfonie, dalla Quinta in poi. Per i concerti per pianoforte, il 5° ("l'Imperatore"); anche il terzo, se volete. Sonate per pianoforte: la Patetica, il Chiaro di Luna, l'Appassionata, la Pastorale, la Tempesta e la n°28.
Schubert: il primo grande musicista che segue la strada tracciata da Beethoven. Per le sinfonie scegliere le ultime due, l'Incompiuta (la n°8) e la Grande (la n°9). Dei vari lavori per pianoforte si può cominciare dagli Improvvisi e dai Momenti Musicali, per proseguire con la Wanderer Fantasie e la Sonata D959. Ed il quartetto per archi "La morte e la fanciulla" (disponibile anche in versione orchestrale).
Chopin: prendere una raccolta, una sorta di "Best of", perché i suoi pezzi famosi sono sparsi nelle varie categorie (Notturni, Ballate, Scherzi...)
Mendelssohn: la sinfonia Italiana (n°4) ed il concerto per violino.
Schumann: il concerto per pianoforte e, per piano solo, le Scene Infantili ed il Carnevale.
Brahms: l'ultimo grande romantico tedesco che chiude il periodo cominciato col dopo Beethoven.
Autore non semplice, da prendere con le molle: ascoltare il secondo concerto per pianoforte ed i pezzi per pianoforte op.118.
Del wagneriano Bruckner ascoltare le sinfonie n.7 e n.9.
Il tardo romantico e decadente Mahler era stato dimenticato: fu riscoperto quando Luchino Visconti utilizzò l'Adagietto dalla 5° Sinfonia per il film Morte a Venezia. Ascoltate questa sinfonia e la prima.
Debussy:si può definire, in una battuta, come un musicista impressionista. Stravinsky disse che non ci sarebbe stata musica nel XX secolo senza di lui. Per capire la portata della sua musica rivoluzionaria, ascoltare il Prelude a l'apres midì d'un faune e La mer (orchestra). Per il pianoforte, il celeberrimo Clair de Lune. Se vi piace, andate avanti con i pezzi per pianoforte. E del suo contemporaneo e connazionale Ravel (anche lui "impressionista"), i bellissimi concerti per pianoforte, oltre che al Bolero e alla Pavane pour une infante defunte per orchestra.
Del boemo Dvorak la famosa sinfonia n°9 ("Dal nuovo mondo"), infilata come commento musicale in film, documentari, telegiornali et similia.
Andiamo in Russia, adesso.
Tchaikovsky (o Čajkovskij): il più grande compositore russo romantico. I lavori che vi elenco li conoscete già perché sono stati inseriti in tantissimi film, spot pubblicitari, documentari e così via, soltanto che non sapete come si chiamano.
Concerto per pianoforte n°1, concerto per violino, le suite dai balletti "Lo schiaccianoci" ed "Il lago dei cigni", la sinfonia n°6 "Patetica".
Musorgskij: i Quadri da un'esposizione, meglio nella versione orchestrale di Ravel
Prokofiev: la sinfonia "Classica", il terzo concerto per pianoforte e la suite dal balletto "Romeo e Giulietta". Anche qui, tutta musica che già dovreste conoscere (film, spot pubblicitari...)
Rachmaninov: il secondo concerto per pianoforte. Easy listening allo stato puro. E', probabilmente, il pezzo di musica classica più copiato e saccheggiato dal pop/rock. Da Frank Sinatra ai Muse, passando per David Bowie ed Eric Carmen ("All by myself") e altri ancora, per non contare anche qui i film, gli spot...
Stravinsky: il grande rinnovatore della musica russa. I suoi tre balletti ( "L'uccello di fuoco", "Petruska" e "La sagra della primavera") sono da ascoltare con grande interesse e curiosità.
Per finire con i russi, sono in dubbio se consigliare un autore, Shostakovic, che amo molto.
Per finire veramente, un pezzo di romanticismo nordico: le musiche di scena del "Peer Gynt" del norvegese Grieg.
Ho messo delle brevi descrizioni per gli artisti. Chi fosse interessato a saperne di piu su un singolo artista e/o lavoro musicale me lo chieda.