Citazione di: Zanzalf il 07 Ott 2014, 17:40
Lotito non è la Lazio. Ma di fatto l'interesse principale di Lotito è rappresentato, oggi, dalla Lazio. E' la società di gran lunga più importante tra le sue e, se lo attaccano, è sì per attacare lui ma in relazione al ruolo nella Lazio.
Vediamo in pratica.
Le recenti campagne sono per ostacolare l'influenza che ha Lotito sui presidenti della serie A (campagne che, ad esempio, hanno funzionato con Della Valle). Ma chi le fa le campagne? Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti: la Roma, la Juve e i poteri che stanno loro dietro (Unicredit e Fiat) che vedono MOLTO MALE l'idea di Fair Play finanziario applicata alla Serie A.
FPF significherebbe che giochetti del tipo "incassiamo 130 milioni all'anno ma ne spendiamo 170 e in squadra abbiamo Maicon, Iturbe, Manolas, a cui diamo sontuosi stipendi, tanto poi con l'impiccio dello stadio facciamo sparire tutto" non si potrebbero più fare.
Quindi attaccano Lotito per ostacolare questo progetto.
Ma domanidiamoci: a chi giova questo progetto?
A Lotito? Certo, ma indirettamente. Indirettamente perchè lotito se ne giova in quanto il progetto di FPF aiuterebbe sportivamente proprio la Lazio. Squadra che vive nel FPF da anni e che vedrebbe anche le concorrenti essere costrette, finalmente, a fare i conti con i bilanci.
Quindi, sì, attaccano Lotito. Sì, Lotito difende i suoi interessi. Solo che l'interesse, economico, più grande di Lotito è proprio la Lazio.
Sono tue supposizioni che non si reggono su nessun fatto acclarato.
A me degli affari di lotito non interessa niente perché, fatto acclarato, la Lazio è in autofinanziamento. Se la snam sud fattura millemila milioni, i millemila milioni non vanno nelle casse della Lazio ma nelle saccocce di Claudio lotito e quindi la Snam sud può anche sparire per quanto mi riguarda (dopo aver ricollocato i propri dipendenti).
A me, tifoso di calcio, sarebbe piaciuto che in questi anni la Lazio fosse cresciuta come la Snam sud, in modo da poter reinvestire le maggiori entrate per il rafforzamento della rosa. Ma la cosa non è avvenuta. A fronte di un fatturato che cala non c'è un risultato che migliora.
La qual cosa mi conferma quello che penso da un bel po' di tempo: gestire la Lazio come una società di pulizie non frutta. Almeno per noi tifosi di squadre di calcio e non di aziende che puliscono cessi.
FPF o meno in questi dieci anni siamo arrivati più spesso dietro l'udinese che davanti, Udinese che non appare come una squadra abituata a scialacquare il propri soldi come cacate e Juve. Ma se l'udinese come esempio non va bene, cito la classifica degli ultimi dieci anni escludendo strisciate e merde, postata qualche giorno fa, che di certo non ti sarà sfuggita. Se nemmeno questa va bene, possiamo passare al Napoli che pur fatturando, cinque anni fa, il 20% in meno della Lazio, ora fattura una volta e mezzo quello che fattura la Lazio.
La Lazio non cresce, né dal punto di vista economico né da quello sportivo (astenersi coppe Italia) ed è questo che dovrebbe interessarci non le battaglie personali del presidente della Lazio.
Ma su una cosa mi hai convinto: si, la Lazio è lotito. Se non fosse così staremmo sicuramente e stabilmente tra le prime cinque-sei squadre del campionato italiano.
Poi con calma, ma non rivolgo la domanda solo a te, aspetto che qualcuno mi convinca (ancora nessuno ci è riuscito ma magari sono duro di comprendonio io) del perché alla Lazio dovrebbe convenire che lotito possa avere le multiproprietà. Chiedo quale convenienza ne ha la Lazio, no Lotito o la Salernitana eh!