E' fantastico vedere gente che non esitava a travolgere con accuse di "pipparsughismo" moltissimi giocatori della nostra storia recente e non, invocando l'epurazione immediata di varie seghe immonde, stracciandosi inoltre le vesti perché avevamo preso solo un'altra pipparsugo come Gentiletti, indossare ora il saio del buonismo francescano ed invitare alla comprensione, alla paziente attesa, non mancando magari di accusare, tanto per cambiare, il cattivo Reja che ha tagliato le gambe al povero cucciolo Felipe. Che forse, si, oggi ha fatto una rincorsa sulla fascia che dopo tutto non era male e poi, si, al quindicesimo ha fatto una finta di occhi che ha disorientato l'avversario... prima di perdere la palla.

Intendiamoci. Non ho nulla contro Anderson, anzi spero io per primo di sbagliarmi nel giudicarlo inadatto a giocare a queste latitudini, certo però che Freud e Jung con noi laziali sarebbero andati a nozze.