Citazione di: FuoriPorta il 29 Ott 2014, 09:55
a Fish c'è poco da essere polemici, io ho scritto, per quanto mi riguarda, quindi posa il ramoscello e non forzarti troppo.
Viè qua e abbracciamoci, te possin'ammazzatte!
Ed ora uno sguardo al dizionario
trionfo[tri-ón-fo] s.m.
1 Affermazione straordinaria, vittoria particolarmente importante:
l'esercito riportò un clamoroso trionfo sui nemici; il trionfo di un partito alle elezioni; affermazione in senso morale: il t. della giustiziaImmagina di leggere sul Corsport "La Lazio riportò un clamoroso
trionfo con il terzo posto nel campionato 2014-15 a una incollatura dalla Roma, seconda". Suona bene? Temo di no.
2 Manifestazione di entusiastica approvazione, successo strepitoso: la rappresentazione ha ottenuto un trionfo || portare qualcuno in trionfo, sollevarlo da terra e trasportarlo sulle spalle per festeggiarne un successo conseguito.
Immagina un servizio su RAITRE regione dove si racconta che "I giocatori biancocelesti furono portati in tionfo per l'incredibile terzo posto a due punti dalla Roma, seconda".
Un po' forzata, non trovi?
3 Massimo onore che, nell'antica Roma, veniva tributato a un generale vincitore.
Pensa all'apertura di STKYtg24 dove nelle highlights si racconta che "Il tecnico Pioli passò sotto l'arco di Costantino in mezzo a due ali di folla brulicante entusiasmo e bandiere, per il tributo al vittorioso terzo posto in classifica, appena un punto sotto la Roma di Garzia, seconda".
Non lo so, ma non mi ci ritrovo.
4 Nella teologia cristiana, glorificazione in cielo di Cristo, della Madonna e dei santi.
Qui mi appello ai teologi del forum. Ne conosco più attrezzato di me.