Ci sono delle umiliazioni che vanno oltre il punteggio.
La partita di ieri sera, che dal punto di vista del punteggio ha dato alla Roma il massimo di quello che avrebbe potuto prendere, è stata un'umiliazione pesante quanto il 7 a 1.
Non ha quasi mai superato il centrocampo, ha tirato in porta a sette minuti dalla fine, ha permesso a Benatia di stazionare tutta la partita nel cerchio di centrocampo.
Anche queste sono umiliazioni.
E per onestà intellettuale, io ho preso meglio qualche sconfitta nei derby per episodi sfavorevoli, una palla sporca, una prodezza, un palo, che non lo 0 a 0 dello scorso anno quando consci di essere più deboli ci difendemmo per 90 minuti sulla nostra tre-quarti.
La Roma ieri ha dato un'immagine di sé patetica, che con le dichiarazioni del prode Garcia dopo la partita, sulla cancellazione del 7 a 1, ha assunto contorni grotteschi, ridicoli.
"Una sconfitta che sa di vittoria!"
Ma vaffanculo, va.