Io a sensazione il bicchiere lo vedo più mezzo pieno che mezzo vuoto...
Il calendario è vero che finora era facile; ma non è automatico che quando è facile le partite le vinci; così come io spero non sia automatico che nel mese difficile le perderemo tutte; perché poi, mi sarei pure stufato dei campionati alla Reja, o anche l'anno pieno di Petko, in cui all'andata stai sopra media, e nel ritorno hai un calo (non basta parlare di media-punti). Oggi ne abbiamo 19 in 11 partite, ecco, mi piacerebbe che questo potesse voler dire che alla 33-esima ne avremo 57... e poi nelle ultime 5 ci giochiamo quello che si può... o no?
I discorsi troppo a tavolino non mi convincono: diciamo che mancano Keita e Basta, ma è vero che le partite le abbiamo vinte con loro fuori, e non quando ancora c'erano: questo non per dire che la Lazio non ne abbia bisogno, ma insomma, forse di soluzioni di gioco ce ne sono anche più di quelle che pensiamo...
sempre senza abbassare la concentrazione, che basta poco e prendi gol, questo s'è ampiamente visto finora (ed è anche un problema di giocatori: i rinforzi a gennaio servono!), ma lo spirito mi sembra, nonostante ieri, ancora sia quello giusto
anche Pioli mi sta piacendo: a volte fa un po' il fenomeno, vedi anche gestione di Mauri, come diceva Cuchillo, o questo Ederson tirato fuori dal cilindro col Cagliari, che a Empoli purtroppo non era una mossa da ripetere (con l'Udinese l'ha sbagliata tutta lui, ad esempio); però mi sembra uno che pure ci prova, a inventarsi qualcosa, e a non fare zero a zero con la mossa tattica scontata che il più delle volte non produce nulla...
perché poi è vero, 4 sconfitte su 11 sono anche tante, ma di quelle 4 partite ce n'è una che davvero è stata persa e strapersa? o non potevamo uscire da ognuna di quelle partite con qualcosa in mano?
Insomma, io
ci credicchio, ancora
fermo restando che il nostro posto è nel gruppone, lì ci sono 5-6 squadre, se il gruppone lo vinci arrivi quarto, se lo perdi arrivi ottavo-nono...