Citazione di: cuchillo il 10 Nov 2014, 14:46
In termini assoluti, il bilancio non è positivo. 
Quest'anno, con una rosa decisamente migliorata e senza l'impegno europeo, sinceramente mi aspettavo un paio di punti in più (forse anche 3), in questo momento. Anche perché il calendario è stato fin qui molto benevolo.
Poi, certo, se ripenso a come stavamo al 43° di Palermo-Lazio, mi sembra quasi un miracolo essere quinto adesso.
Soprattutto, mi sembra un miracolo se ripenso ai morti e feriti lasciati sul campo a Genova.
Il problema, infatti, non è stato da Lazio-Udinese (compresa) a ieri, 16 punti in 8 partite, ma le 2 sconfitte nelle prime 3 partite. Quelle, purtroppo, in termini di classifica, sono state a dir poco sanguinose.
Detto questo, c'è tutto il tempo e tutto il materiale per fare meglio. Ma il "fare meglio", a mio parere, non può che passare per il robusto rilancio di Keita, il reintegro di Basta e, spiace dirlo, per un impiego decisamente più oculato di Mauri.
Ieri, per esempio, ho trovato folle l'impiego di un Mauri spremuto. Non possiamo per l'ottavo anno di fila legare le nostri sorti a quelle di un giocatore di 34 anni e mezzo che corre meno di Totti, che ne ha quasi 4 di più.
Grazie a Stefano per tutto quello che dà e per la classe (che nessuno ha del suo livello) che ci mette, ma se non è in palla al 100% è un giocatore regalato agli avversari. E soprattutto contro squadre minori in trasferta, che ti pressano e non ti lasciano lo spazio per l'inserimento, è un lusso che non ci possiamo permettere.
Termino con un giudizio su Pioli. E' l'allenatore "prendibile" che avrei voluto ma a oggi, sono sincero, non riesco a dare più di un 6 in pagella. Forse 6,5. Ho visto tante buone cose ma ho anche visto partite o porzioni di partite totalmente sciagurati con scelte talvolta cervellotiche (penso a Mauri in campo fino all'86° quando tutto lo stadio si stava domandando se non fosse il caso di mettergli un par de bombole d'ossigeno sulle spalle), talvolta perfino provocatorie, penso a Ederson ieri o all'utilizzo sovradimensionato di Felipe Anderson. Ma quest'ultima non credo sia una scelta solo sua ed è inutile ritornarci sopra.
Mi trovo d'accordissimo con Cucchillo, il calendario finora ci ha favorito, sperando comunque di giocare alla grande anche la seconda parte del girone d'andata.
Il mio timore è che non abbiamo riserve all'altezza e quindi, considerando che sarà difficile (eufemismo) giocare le restanti 27 partite con gli stessi 11 titolari, non credo riusciremo a competere per il 3-4 posto, più verosimile puntare al 5-6.