They live (parte tre)

Aperto da skizzo87, 04 Nov 2013, 08:30

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biancocelestedentro

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 07 Nov 2014, 23:40
Tratto da un sito loro:

In vista di Roma-Torino, il consueto AS Roma Match Program ha pubblicato un articolo in cui si parla del legame tra la Roma ed il libro e film "Febbre a 90". Di seguito, l'articolo integrale:

Un filo tutto romanista lega "Febbre a 90° alla Roma. Il libro o il film, fate voi,in ogni caso il ritratto autentico su carta o su pellicola di un tifoso di calcio come nessuno aveva mai fatto prima. Non c'entra l'Arsenal, la squadra di cui Nick Hornby – l'autore – racconta le gesta legandole alla sua vita da sostenitore dei "Gunners". L'Arsenal è semplicemente un esempio. Ci sono tracce, elementi, parole sparse qua e là che inevitabilmente richiamano e riportano alla Roma. Non ad altre squadre, ma alla Roma. L'ultimo cenno è di pochi giorni fa: per presentare il suo ultimo libro, "Funny Girl", Hornby il 3 novembre ha rilasciato un'intervista a "La Repubblica". Tra i tanti passaggi, ce n'è uno da evidenziare e che quasi inspiegabilmente tira in ballo uno dei simboli della Roma: "Preferirei vincere l'Oscar o il Nobel per la letteratura? L'Oscar – afferma Hornby – Per la semplice ragione che so benissimo che mai e poi mai potrei vincere il Nobel, e che senso ha sperare di vincere qualcosa di irrealizzabile? È come se chiedessero a Totti, preferisci vincere il Nobel o la Champions League? Sono certo che risponderebbe: la Champions". Hornby, che da sostenitore dell'Arsenal ha visto e vede tuttora grandi calciatori vestire la maglia biancorossa, menziona il Capitano romanista per rafforzare il suo discorso. Bello. Ma non c'è solo questo, c'è anche dell'altro. Metti una scena tra il protagonista, Colin Firth, alias Paul Ashwort, e la fidanzata, Ruth Gemmel, sul set Sarah Hughes. "A proposito, congratulazioni...", dice Sarah cercando di compiacere il compagno pur non capendo nulla di calcio. "Per cosa?", risponde Paul non cogliendo l'allusione all'Arsenal. "2-0, Quinn e Dixon, un gol per tempo, primi in classifica a 9 giornate dalla fine. George Graham non vede perché l'Arsenal non dovrebbe riportare il titolo ad Highbury dopo sedici anni". "Diciotto anni", precisa Paul. Una specifica che a sentirla così non significa nulla per tanti, ma non per chi è romanista. Già, perché pure la Roma vinse un campionato dopo diciotto anni. Quello del 2001, a distanza di diciotto anni dal titolo del 1983. E a proposito dell'ultimo scudetto giallorosso, se tra le mani vi dovesse capitare una vecchia edizione in dvd del film, noterete il logo di Roma Channel tra i credits della copertina. Il motivo è semplice: nei contenuti extra trovate uno speciale con i gol più belli dell'ultima Roma tricolore. Le prodezze di Totti, Batistuta e Montella nello stesso disco che ripercorre l'emozionante scalata dell'Arsenal del 1989. Anche in questo caso il destino con i colori giallorossi si intreccia. L'Arsenal, quell'Arsenal, si aggiudica quella Premier vincendo 2-0 con il Liverpool ad Anfield il 26 maggio '89. Esatto, il 26 maggio, il giorno più doloroso, ma in cui è nata questa Roma così forte. Insomma, tutto questo non può essere un caso perché "noi non supereremo mai questa fase" e perché anche noi vivremo "un momento alla Michael Thomas". Prima o poi.



:rotflol: :rotflol: :rotflol: :rotflol:

in una botta di insonnia ho appena rivisto il film sul tubo stanotte. di certo questo emerito co-ione non deve avere fatto caso a che giorno era quando si è giocata la partita liverpool-arsenal che decise il campionato inglese nel 1989. oppure ci ha fatto caso ma, per l'appunto, è un co-ione.

http://youtu.be/0jU2rHb8gNQ?t=1h15m18s

spook

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Mi manca Cagnucci e la sua poesia.

m.m.

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 La vittoria dell'Olimpico contro il Torino segna un nuovo record nel libro dei primati giallorossi firmati da Rudi Garcia. 6 vittorie consecutive senza subire reti (Fiorentina, Cagliari, Verona, Chievo, Cesena e Torino ndr) nelle prime 6 gare di campionato giocate tra le mura amiche: nessuna Roma, nei suoi 87 anni di storia, era riuscita ad ottenere tanto. Un nuovo primato che i giallorossi potranno migliorare già il 30 novembre, quando all'Olimpico arriverà l'Inter di Mazzarri.

INVIOLABILITA' EGUAGLIATA - L'inviolabilità e l'invincibilità tra le mura romaniste trova, però, ulteriori riscontri nel passato recente della Serie A. Nella stagione 2007-2008, precisamente tra la 17a e la 28a giornata, la Roma guidata da Luciano Spalletti ottenne all'Olimpico 6 vittorie consecutive senza subire gol. La prima vittima di questa serie positiva fu proprio la Sampdoria di Walter Mazzarri (2-0), a cui poi seguirono le vittorie con il Catania (2-0), il Palermo (1-0), la Reggina (2-0), la Fiorentina (1-0), il Parma (4-0). La striscia di vittorie continuò poi con lo 0-2 al San Paolo di Napoli e in casa contro il Milan, dove però l'inviolabilità venne interrotta dal gol del rossonero Kakà (2-1).

IL RECORD DA BATTERE - "Campo Testaccio c'hai tanta gloria, nessuna squadra ce passerà". Un motivetto che risuona nella testa e dalla voce dei tifosi in attesa dell'inizio di ogni partita casalinga, che fa riaffiorare i ricordi di un calcio ormai tanto sorpassato quanto romantico,  diventa quasi profetico. Il record delle partite consecutive casalinghe senza subire gol, viene infatti gelosamente custodito dai tampi di "Campo Testaccio". Nella stagione 1935-1936 la Roma di Luigi Barbasino e Fulvio Bernardini riuscì a mantenere inviolata la porta del campo immerso nel ventesimo rione romano per ben 7 volte consecutive. I giallorossi in quel caso non trovarono sempre la vittoria: l'inviolabilità iniziò infatti dallo 0-0 contro il Genova e passò per il derby contro la Lazio (1-0), il Bari (3-0), il Bologna che si laureò poi campione d'Italia (1-0), il Milano (0-0), la Sampierdarenese (2-0) e la Triestina (1-0). Qualche anno più tardi, la Roma di Amedeo Amadei vinse per la prima volta il campionato italiano, riuscendo a tenere inviolata la porta dello Stadio Nazionale (il Flaminio ndr) per ben 12 volte non consecutive: un ulteriore risultato conservato nella storia giallorossa che da più di 70 anni cerca un filotto da primato assoluto.Dal libro dei guinnes un nuovo record.


scintilla

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 :lol:

Fra i tanti articoli sui loro record-non record mi sa che questo se la batte solo cò quello dell'anno scorso sulla velocità del tiro del Fesso.

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rolandone

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Cialtron_Heston

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Nell'anteprima del servizio di Luigi Pelazza delle iene si parla di moto rubate.
Alcune vittime parlano del loro caso, solo uno di questi ha una felpa di una squadra di calcio.
Una squadra di merda.

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m.m.

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Citazione di: rolandone il 12 Nov 2014, 20:34


orcozzio che istantanea da concorso, spiega tutto.

FuoriPorta

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Cliath

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In confronto lo sfondo sembra pulito.

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Babu1975

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neanche il più truzzo dei gobbi proveniente da trofarello si concerebbe mai così...

roma merda


porgascogne

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Citazione di: m.m. il 12 Nov 2014, 13:47
La vittoria dell'Olimpico contro il Torino segna un nuovo record nel libro dei primati giallorossi firmati da Rudi Garcia. 6 vittorie consecutive senza subire reti (Fiorentina, Cagliari, Verona, Chievo, Cesena e Torino ndr) nelle prime 6 gare di campionato giocate tra le mura amiche: nessuna Roma, nei suoi 87 anni di storia, era riuscita ad ottenere tanto. Un nuovo primato che i giallorossi potranno migliorare già il 30 novembre, quando all'Olimpico arriverà l'Inter di Mazzarri.

INVIOLABILITA' EGUAGLIATA - L'inviolabilità e l'invincibilità tra le mura romaniste trova, però, ulteriori riscontri nel passato recente della Serie A. Nella stagione 2007-2008, precisamente tra la 17a e la 28a giornata, la Roma guidata da Luciano Spalletti ottenne all'Olimpico 6 vittorie consecutive senza subire gol. La prima vittima di questa serie positiva fu proprio la Sampdoria di Walter Mazzarri (2-0), a cui poi seguirono le vittorie con il Catania (2-0), il Palermo (1-0), la Reggina (2-0), la Fiorentina (1-0), il Parma (4-0). La striscia di vittorie continuò poi con lo 0-2 al San Paolo di Napoli e in casa contro il Milan, dove però l'inviolabilità venne interrotta dal gol del rossonero Kakà (2-1).

IL RECORD DA BATTERE - "Campo Testaccio c'hai tanta gloria, nessuna squadra ce passerà". Un motivetto che risuona nella testa e dalla voce dei tifosi in attesa dell'inizio di ogni partita casalinga, che fa riaffiorare i ricordi di un calcio ormai tanto sorpassato quanto romantico,  diventa quasi profetico. Il record delle partite consecutive casalinghe senza subire gol, viene infatti gelosamente custodito dai tampi di "Campo Testaccio". Nella stagione 1935-1936 la Roma di Luigi Barbasino e Fulvio Bernardini riuscì a mantenere inviolata la porta del campo immerso nel ventesimo rione romano per ben 7 volte consecutive. I giallorossi in quel caso non trovarono sempre la vittoria: l'inviolabilità iniziò infatti dallo 0-0 contro il Genova e passò per il derby contro la Lazio (1-0), il Bari (3-0), il Bologna che si laureò poi campione d'Italia (1-0), il Milano (0-0), la Sampierdarenese (2-0) e la Triestina (1-0). Qualche anno più tardi, la Roma di Amedeo Amadei vinse per la prima volta il campionato italiano, riuscendo a tenere inviolata la porta dello Stadio Nazionale (il Flaminio ndr) per ben 12 volte non consecutive: un ulteriore risultato conservato nella storia giallorossa che da più di 70 anni cerca un filotto da primato assoluto.Dal libro dei guinnes un nuovo record.

genio inarrivabile

Deadario

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Citazione di: biancocelestedentro il 11 Nov 2014, 02:30
in una botta di insonnia ho appena rivisto il film sul tubo stanotte. di certo questo emerito co-ione non deve avere fatto caso a che giorno era quando si è giocata la partita liverpool-arsenal che decise il campionato inglese nel 1989. oppure ci ha fatto caso ma, per l'appunto, è un co-ione.

http://youtu.be/0jU2rHb8gNQ?t=1h15m18s

Tra l'altro a parte il 26 maggio citato, c'è questa citazione che è la sintesi perfetta dei minuti di recupero di Lazio-Juve 2 a 1.

"Ma... non lo so, forse è qualcosa che non puoi capire se non ci sei dentro. Come fai a capire quando mancano tre minuti alla fine e stai 2-1 in una semifinale e ti guardi intorno e vedi tutte quelle facce, migliaia di facce stravolte, tirate per la paura, la speranza, la tensione, tutti completamente persi senza nient'altro nella testa... E poi il fischio dell'arbitro e tutti che impazziscono e in quei minuti che seguono tu sei al centro del mondo, e il fatto che per te è così importante, che il casino che hai fatto è stato un momento cruciale in tutto questo rende la cosa speciale, perché sei stato decisivo come e quanto i giocatori, e se tu non ci fossi stato a chi fregherebbe niente del calcio?"

arturo

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Citazione di: rolandone il 12 Nov 2014, 20:34


grande scatto!

sto [...] s'è abbassato pure la felpa per far vedere meglio la cagnetta sul braccio.


m.m.

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Eagle_70

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.. "noi non supereremo mai questa fase".
(Cit.)


12maggio1974

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Citazione di: Maremma Laziale il 10 Nov 2014, 10:19
Sempre da CurvaSudde




Continuano a scrivere Bayer.......vanno in Europa ma non sanno neanche dove stanno, come quando (raramente) festeggiano qualcosa in questa città, salgono e orinano sui monumenti meravigliandosi cosa siano quelle baracche in rovina che gli impediscono di festeggiare in dodici mijoni come potrebbero fare su una bella spianata

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