Vorrei precisare, qualora ce ne fosse bisogno, che, almeno x me, criticare Pioli non vuol dire essere dei tifosi fanatici, tagliagole, che ai primi risultati negativi vogliono la testa del Mister per saziare la delusione o perché magari si erano fatti dei voli pindarici o illusioni sul nostro campionato, bensì lo si critica perché, osservando le partite, i cambi in corsa, la gestione della rosa, le dichiarazioni che vengono fatte di volta in volta, mi risulta palese che il Nostro Mister si sia "impantanato", soprattutto negli aspetti tattici e gestionali, e la cosa è confermata dalle dichiarazioni pre e post gara che va facendo da un po' di tempo: dopo l'umiliante disfatta con la juve ed il pareggio con il chievo Verona, sentirgli dire che la squadra mi è piaciuta ed è mancato solo il goal , vuol dire non solo essere in confusione, ma soprattutto non avere il polso della situazione,non saper come venirne fuori, ma soprattutto giustificarsi, trovare scuse, magari anche in buonissima fede, per non mettersi contro la squadra....un tecnico con lo spogliatoio in pugno dopo una partita come quella di Empoli trasuda rabbia, urla e fa volari stracci nello spogliatoio, e soprattutto dichiara che la prestazione, squadra e tecnico, è stata indecente, così come lo è stata sabato sera, e non cerca di edulcorare la delusione....così come non dice che "la juve è ancora troppo forte"....sono dichiarazioni di un tecnico che è ancora abituato ad allenare in piazze dove perdere in casa contro la Juventus, o pareggiare fuori casa è cosa accettabile, e questo vuol dire che il tecnico non è padrone della situazione, e questo la squadra lo sente, lo percepisce, e perde fiducia verso chi la dovrebbe guidare con i suoi dettami, e la cosa è visibile in partita, dove i giocatori hanno sempre meno sicurezza, il pressing non è mai all'unisono, temendo il fuori tempo, o di subire la classica imbarcata in contropiede....si vede palesemente in partita, così come è palese che la squadra non ha soluzioni alle giocate di Candreva e Biglia....
Premesso che qualsiasi allenatore che è in serie A, e B, di certo è un professionista molto preparato, però più si alza il livello e più certi aspetti e certe sfumature fanno la differenza, come la gestione dello spogliatoio, la preparazione, la comunicazione, il carisma, l'ecletticità, l'emotività....si deve creare un connubio solido con l'ambiente, e capita che spesso lo stesso tecnico, in momenti diversi abbia o meno risultati diversi (vedesi il Lippi trionfale e poi esonerato dalla juve....ad esempio....)
La gestione della rosa è ancora peggio, dove giocatori ritenuti fino a qualche mese fa come titolari sono per di più gestita da quasi fuori rosa (konko e Ledesma su tutti), dei giovani su cui impostare presente e futuri quasi bocciati (Onazi e Keita), salvo poi buttarli nella mischia a furor di popolo (Keita contro la Juve), e non perché si ha fiducia.....io sono tra i primi a dire che il giovane talento Keita va gestito bene, ma si deve anche dire che nel girone di ritorno dello scorso anno era considerato da Reja titolare, o quasi, ed il ragazzo fece la differenza....insomma, a me Pioli all'inizio faceva avere dubbi, dopo le prime partite l'impressione volgeva alla positività, poi le perplessità si sono concretizzate: è sicuramente un tecnico preparato, ma l'impressione è che soffra la guida di una squadra che non solo PUO' vincere, ma in taluni casi ha il DOVERE di farlo, in sintesi soffre la grande piazza.
Pioli ha la sua grande occasione, la squadra è di buonissimo livello, non ha l'impegno europeo, che vuol dire tanto, eppure ad oggi i risultati sono quelli che sono, ci dicono che la Lazio ha PERSO sonoramente con le squadre che la precedono o l'affiancano in classifica, e questi sono fatti, non opinioni.
Da tifoso, ed osservatore pluridecennale di calcio, ho sensazioni solo negative, così come le avevo per Petkovic, in relazione a quel che si vede, e spero che i fatti mi sconfessino alla grande quanto prima, ma la situazione io la vedo stagnante, e temo che Parma possa diventare un brutto capolinea....i giocatori sono come i cavalli, se non sentono la fiducia, ti buttano giù, più meno volontariamente.....e non potrebbe essere altrimenti...cosa dovrebbe pensare un giocatore come Biglia quando gli viene chiesto di salire e pressare alto nel match contro la juve, lasciando i due centrali al cospetto di eventuali ripartenze di Pogba, Tevez, Marchisio, LLorente e Vidal, sapendo che poi lascia i due centrali di difesa senza protezione ?.....
è solo un esempio, ma la mia sensazione è che i giocatori non abbiano fiducia nel tecnico, reputandosi più "competenti", e questo li porta a non osare ed essere meno sicuri....
Detto ciò, io parlo da tifoso, esonerare ora Pioli sarebbe a dir poco azzardato, dal punto di vista della società, ma temo che sia l'unica soluzione che si prospetti qualora i risultati e le prestazioni confermino l'ultimo andamento....
Come reagirebbe l'ambiente ad un'imbarcata al Derby modello Lazio-juve ?....e tranquilli che loro non si fermerebbero....
p.s.: ma perché non si unisce questo topic su quello relativo a Pioli, umilmente parlando ?