E mi spieghi cosa c'entra il piazzamento medio con un calciatore che è entrato a far parte della prima squadra appena due anni fa? Che poi il piazzamento medio è altamente discutibile, ad esempio: a te frega davvero qualcosa di essere arrivato settimo due stagioni fa a -1 dalla Roma (tra l'altro a causa di una vittoria a tavolino) e a -5 dall'Udinese? Alla fine hai vinto la Coppa Italia, l'hai alzata in faccia a quelle merde, ti sei comunque qualificato all'Europa League senza neanche fare i play-off, e hai costretto l'Udinese a due turni di play-off, che poi è stata eliminata al secondo. A me non frega niente, come non capisco chi dice: "facciamo la corsa sul quarto posto". No, la corsa si fa sul terzo posto, se la devi fare sul quarto posto tanto vale che non si impegnino, perché quarto, quinto o sesto non cambia niente, sempre di Europa League si tratta, così come in fondo mi frega relativamente arrivare secondo o terzo: se passi il play-off ad agosto, è lo stesso risultato.
Cavanda per arrivare a più presenze di Onazi deve appunto contare anche le 3 presenze col Torino e le 8 presenze con il Bari, se vai a vedere il minutaggio sono 84 minuti con il Torino e 331 minuti col Bari, per fare cosa poi? Per arrivare ad 80 presenze contro le 77 di Onazi? Considerando che Cavanda ha un anno in più (quasi due, dato che lui è di gennaio '91 e Onazi di dicembre '92) e ha debuttato in prima squadra tre anni prima.
Vediamo piuttosto l'utilità di questi calciatori, perché su 77 presenze, poche volte Onazi è stato insufficiente, invece possiamo anche dire che Cavanda ha saltato metà della sua stagione migliore per questioni contrattuali, ma delle 29 presenze dell'anno scorso, si contano sulle dita delle mani quelle buone, e bada bene: l'anno scorso la stagione non è stata di certo fallimentare per colpa di Onazi, tanto meno per colpa di Keita, anzi... il problema l'anno scorso è stata proprio la difesa.