http://www.lultimaribattuta.it/15870_lazio-linfortunio-di-biglia-e-il-dilettantismo-dei-medici "
Sale l'attesa per il posticipo di domenica sera, a San Siro, tra Inter e Lazio. Un match fondamentale per entrambe le squadre per continuare a coltivare i sogni europei. Ma in casa Lazio, a tenere banco è la questione relativa all'infortunio di Lucas Biglia, che pesa come un macigno. Per l'argentino, oltre al danno, anche la beffa.
Il centrocampista, infatti, si dovrà fermare per almeno venti giorni. Stiramento di primo grado recita il responso dell'ecografia effettuata ieri mattina. "Ma come?", si sono domandati tutti i tifosi biancocelesti. "Ma non aveva soltanto un affaticamento?".
Ebbene si, peccato che dalle parti di Formello lo staff medico-sanitario sia del tutto incompetente. E lo dimostra il fatto che quello di Biglia è già il secondo caso di affaticamento muscolare, trascurato e, di conseguenza, degenerato in lesione. Era accaduto con Basta che per un iniziale, piccolissimo, problema al polpaccio, venne costretto a star fuori quasi due mesi. Il "malinteso" è successo di nuovo, adesso, al giocatore in assoluto più in forma dello scacchiere di Pioli. Il regista aveva accusato un affaticamento muscolare dopo la gara del Tardini, giovedì correva già in gruppo per cercare di partecipare alla sfida con l'Atalanta. Una forzatura inspiegabile quella voluta sì dal calciatore, ma anche avallata dai sanitari biancocelesti. Un pasticcio che ha compromesso le condizioni dell'argentino e che ne allungherà i tempi di recupero fino a gennaio. Una volta resosi conto del grave errore, lo staff medico ha provato a nasconderlo, ma i nodi sono poi venuti al pettine. E ora è in dubbio anche la presenza di Lucas Biglia nel derby di gennaio.
Poi ci sono gli infortuni muscolari (13 in totale) rimediati dai vari Basta e Biglia, appunto, Candreva, Radu, Braafheid, Marchetti etc che certificano come sicuramente ci sia qualcosa, o meglio qualcuno, che non vada come dovrebbe andare. A partire dal dottor Bianchini, per finire ai preparatori atletici e fisioterapisti. È evidente che ci sia un problema di fondo, accompagnato da una poca professionalità e dal tanto dilettantismo che aleggia a Formello. Che meriterebbe il licenziamento da parte di qualcuno. E qui, come per magia, ecco che, inevitabilmente, le colpe ricadono tutte su Lotito. Perché è in questi casi che il presidente dovrebbe farsi sentire e dare delle spiegazioni plausibili dei motivi per i quali, adesso, per una negligenza dei medici, la Lazio sarà costretta a giocare senza il suo leader del centrocampo. Perché è lui che prende le decisioni. Ma, evidentemente, a lui sta bene così. E la Lazio perde i pezzi...
"
effettivamente