Sandro Nesta l'ho seguito sin dai tempi della primavera. Ogni tanto giocava a sinistra, capacità impareggiabile nel takle, agilità nei movimenti stretti, intuito naturale nel capire l'evoluzione della manovra d'attacco e, così, impostare subito la migliore soluzione difensiva. Grandissima velocità nei recuperi e straordinaria reattività, unica forse, almeno sino al primo infortunio al ginocchio. Di contro, un'efficacia sui colpi di testa non all'altezza del resto del repertorio e poca simpatia per moduli difensivi tattici diversi dai 4 rigorosamente in linea.
Giocatori diversi, molto diversi. Non vedo caratteristiche analoghe, se non la bravura nel capire rapidamente cosa è meglio fare per più efficacemente difendere. Sandro per anni è stato il miglior centrale del pianeta, Stefan lo potrà diventare, ma con altre e diverse qualità.