Una nuova veste per Roberto Mancini, sempre su una panchina prestigiosa, sempre con una squadra che indossa il blu, o meglio, una delle sue tonalità. Dopo Lazio, Inter, Manchester City e Zenit (eccezione i giallorossi del Galatasaray, e il viola, comunque non opposto rispetto al blu, della Fiorentina) il tecnico di Jesi allenerà la Nazionale di calcio dell'Italia.
Un compito colmo di oneri e onori, quello futuro del Mancio, giunto all'accordo con i vertici FIGC nell'incontro di ieri: manca solamente l'ufficialità, che arriverà una volta rescisso il contratto con il club di San Pietroburgo (ha ancora due anni di legame), cui darà l'addio il 13 maggio.
DEBUTTO E CIFRE – La prima occasione per guidare in campo l'Italia sarà contro l'Arabia Saudita, nell'amichevole del 28 maggio prevista a San Gallo, un anticipo delle prestigiose sfide con Francia e Olanda (1° e 4 giugno). Come riporta SportMediaset, Roberto Mancini definirà i dettagli contrattuali con il commissario Fabbricini e il dg Uva per una cifra vicino ai 5 milioni di euro più bonus per lui e per il suo staff. Proprio tra i collaboratori ci sarà un altro ex Lazio, Angelo Gregucci, assistente tecnico già ai tempi di City e Inter, e ora allo Zenit.
OBIETTIVO – A Mancini l'incarico di dirigere l'Italia nella prima edizione della Nations League, ribattezzata come Champions delle nazionali, dove gli azzurri troveranno Polonia e Portogallo nel gruppo 3 della lega A (primo impegno venerdì 7 settembre contro Lewandowski&co.); poi sarà la volta delle qualificazioni per Euro2020, contraddistinto dalla sua forma itinerante, che coinvolgerà 12 città europee (partita inaugurale presso l'Olimpico di Roma).
Questa la nuova avventura di Roberto Mancini, attendendo l'ufficialità e, di conseguenza, le prime dichiarazioni da ct del classe '64.
(Fonte: [...]it)