Io non capisco che caxxo ce ne deve fregare a noi delle questioni interne di Radio sei.
Hanno spesso e volentieri giocato con i sentimenti dei tifosi per scopi commerciali. Appena la società ha iniziato a fargli concorrenza con la Radio ufficiale e a togliergli alcuni spazi, gli si sono messi chiaramente contro.
Nell'ultimo periodo, dopo una improvvisa(ma giusta) apertura della società anche nei loro confronti hanno subito (ri)cambiato linea editoriale.
L'altro giorno si sono fatti un autogol clamoroso, tradendo la fiducia dei tifosi che loro si vantano di difendere. Perché se è giusto(e lo è) dare spazio al Presidente della Lazio o chicchessia nella loro radio, sarebbe stato però anche doveroso da parte loro, che hanno organizzato aperitivi per vedere le partite della Lazio allo Chalet(a pochi passi dall'Olimpico) e non andare allo stadio, non far passare il messaggio che la Lazio non abbia raggiunto l'obiettivo EL per colpa dei tifosi e non di un mercato fallimentare, sia quello estivo che invernale. Sono gli stessi che fino a pochi mesi fa insinuavano nella testa dei tifosi dubbi pesantissimi sull'affare Anderson e che durante l'intervento di De Martino in diretta sulla loro radio, hanno cambiato totalmente registro dicendo che loro spingevano addirittura che quest'anno giocasse titolare.
Probabilmente ne faranno le spese in termini di ascolto, perché quando non mantieni la schiena dritta, la vita prima o poi ti presenta il conto.
Per questo motivo reputo coerente la scelta dei ragazzi della Nord di prendere le distanze da questa "nuova" linea editoriale. Leggendo il loro comunicato, non sono rimasti sorpresi dalle dichiarazioni di Lotito(tant'è vero che scrivono "l'ennesima volta"), perché ormai lo conosciamo tutti com'è fatto, quanto dalla mancata replica di chi lo intervistava. Non parlano di contestazione(e ci mancherebbe), ma invitano i tifosi a venire allo stadio.
Mi permetto di dire anche che se si decidessero all'improvviso domani di accendere una protesta(come sperano alcuni sciacalli che ne hanno fatto una questione di vita e non vedono l'ora), state tranquilli che non li seguirebbe nessuno. Io sono uno di quelli a cui non piace Lotito e che ha disertato lo stadio lo scorso campionato per protesta, ma io come tanti altri amici miei, che vorrebbero Lotito lontano dalla Lazio, non ci penserebbero nemmeno a fare una cosa simile.
Chi pensa che quelli della Curva Nord siano in grado di condizionare l'intero ambiente laziale, secondo me sta fuori di capoccia, alla pari di chi pensa che ci sia stata una regia occulta a organizzare quanto accaduto lo scorso campionato. Al massimo spostano quei 3-4 mila ragazzi che fanno parte del gruppo, ma non di più. L'anno scorso l'incaxxatura era un sentimento che apparteneva alla quasi totalità della tifoseria e si sono visti gli effetti.
Detto questo, godiamoci questa Lazio che questa stagione sta onorando la maglia e come diceva qualcuno più su "scopate di più".