Francamente non so prendere una posizione netta su quanto accaduto.
Ieri sera la prima reazione è stata di comprensione nei confronti di Ederson, che liberamente ha scelto di non lasciare la Lazio, con la quale ha un regolare contratto che può scegliere di rispettare fino in fondo, a prescindere dalle prestazioni (fa parte del gioco).
Poi ho sentito le dichiarazioni di Tare, quindi di una sola campana: pare che Ederson abbia rifiutato la trattativa negandosi a tutti. Questo mi porta a due riflessioni:
- Quando ha saputo Ederson della trattativa? Perché un conto è saperlo un paio di giorni prima, un conto saperlo un paio d'ore prima. Questo attualmente non è dato saperlo, e mi fa sospendere il giudizio sulla reazione di Ederson
- Perché Tare ha detto queste cose? Mi sembra davvero troppo ingenuo, e forse anche pericoloso per gli equilibri della squadra fare certe dichiarazioni. Un dirigente non dovrebbe mai lasciarsi andare a esternazioni del genere su un proprio patrimonio. Questo mi fa pensare che ormai la decisione sia presa, Ederson è fuori rosa e non sarà mai più convocato dall'allenatore
Detto questo c'è da dire che personalmente non avrei avallato un'operazione del genere dal punto di vista tecnico, non credo che Bergessio sia una soluzione per risolvere il nostro problema del centrale d'attacco, preferisco mettere Perea nelle sapienti mani di Pioli e vedere se riesce a tirarne fuori un calciatore. Ederson, se mai avesse avuto la condizione fisica, avrebbe sempre potuto trovarsi uno spazio come jolly in una posizione di centrocampo o di attacco, viste le continue e ripetute assenze dei nostri vuoi per infortuni vuoi per squalifiche.
Un'ultima considerazione riguarda lo sfoltimento della rosa: la dirigenza della Lazio ha sempre detto e reiteratamente fatto capire che laddove fosse entrato qualcuno, qualcun altro sarebbe dovuto uscire. Infatti Gonzalez è stato sacrificato per l'ingresso di Mauricio (grazie per tutto Tata!), e la Lazio si è presa un rischio perché l'operazione Mauricio è stata conclusa prima di definire l'uscita, ma in quel caso c'erano concrete possibilità di uscite molteplici verso il Parma, poi tutte bloccate dalla gravissima crisi economica in cui i ducali si sono trovati, che hanno impedito i trasferimenti già pianificati. Questo è l'unico aspetto che capisco e per il quale mi sento di difendere la società, non possiamo permetterci una rosa extralarge.
Per tutto il resto, ferma la sospensione di giudizio su Ederson, non condivido le azioni della società e soprattutto il modo di comunicarle.
Di questo mercato ci resta di buono ciò che è stato fatto per Luglio, che insieme alle scadenze di alcuni contratti onerosi, ci restituisce una rosa con maggiori potenzialità.