E' da un po' di tempo che cerco di seguire solo il pallone.
LA squadra quest'anno è incompleta ed ancora immatura ma come spirito e mentalità, il più delle volte, mi piace.
E mi aggrappo a questo, al campo.
Evito interviste, ospitate e dichiarazioni, ma in generale, non solo di Gianni e Pinotto, anche del resto del mondo pallonaro.
Faccio appena in tempo a riprendermi da Ferrero.
Dall'imbarazzo, da tifoso, nel vedere una macchietta d'uomo, fatto come una zucchina, presenziare sul palco di Sanremo come presidente di una delle più importanti squadre del calcio italiano.
Ancora fatico a togliermi dagli occhi la figura di quel demente brizzolato che i suddetti poveri occhi mi cadono sulle ultime perle del Sultano di Formello.
L'imbarazzo diventa vergogna e me sarei un po' rotto li collioni de vergognamme de qualcosa dove nel sottotitolo c'è scritto Lazio!
Ha parlato da mafioso ma, per fortuna, come consigliere di Lega e presidente ombra della Federazione (pensa come stamo).
Quindi spero che questo sia sufficiente nell'escludere la Lazio nell'auguragli di non poter più entrare in uno stadio neanche pagando il biglietto.
Ma quanto ancora lo dovemo sopportà sto schifo?!?!?!?
Ma l'avemo messo in croce noi nostro Signore?!??!?!