Merita di essere messo in evidenza...la vicenda è tutta qui, molto chiara: fate come vi pare anzi fate pure i pecoroni dietro a gazzetta, repubblica, del rio, il PD, le merd.e e la juve:
Quando basta una mollica di pane lanciato per aspettando i Piccioni che vengano a mangiare...
Da piu di tre giorni non si riesce a parlare d'altro se non della vicenda Lotito e della sua telefonata con Iodice. Tutti non aspettavano altro che gettarsi sul tozzo di pane lanciato apposta da chi sapeva perfettamente cosa sarebbe accaduto nei piani più bassi e cioè tra i tifosi.
Eh già perché nei piani più alti, quelli della comunicazione e stampa, sapevano perfettamente cosa andavano a fare, ed è stato tutto ben studiato e pianificato ad orologeria. Sapevano perfettamente della polveriera che c'è tra i tifosi e molta parte della comunicazione laziale contro Lotito, quindi tutto è stato studiato, voluto e perfettamente architettato nella maniera più semplice. È bastato lanciare un pezzo di mollica di pane e come per incanto tutti i piccioni sono accorsi a partecipare al banchetto.
Non è un caso o coincidenza il fatto che fino a che Lotito non si è esposto contro gli arbitri , nulla è accaduto di mediatico. E non è nemmeno un altro caso se quando lo fa poi escono fuori telefonate registrate ad arte e volontariamente con addirittura la falsa compiacenza nei discorsi, tutto in barba alle leggi che regolano la privacy e diritti che tutti dovremmo aver tutelati. Lotito si sa, ha modi poco diplomatici e molto coloriti nell'esporre le proprie idee, figuriamoci quando sa di parlare al telefono privatamente dove tutti noi spesso con i nostri amici, ci lasciamo andare a commenti e valutazioni più forti che se fossimo in pubblico davanti a microfoni o taccuini giornalistici, non diremmo mai in quel modo ma in maniera molto più edulcorata e diplomatica.
Ma la sostanza qual è? La sostanza sta nel fatto che è in atto una vera e propria guerra di potere dove Lotito vincitore assoluto nel giugno scorso, è scomodo a qualche club altolocato attualmente all'opposizione per le riforme calcistiche che lo stesso Lotito insieme ad altri e insieme alla maggioranza dei club che lo appoggiano, ha messo in atto e che entreranno in vigore dal prossimo 1 luglio 2015.
La tattica quindi è palese, screditare a più non posso il nemico per far si che esso sia isolato e quindi costringere l'opinione pubblica a ricusarlo insieme alle sue innovazioni. Nel frattempo però passano sottobanco le poche trasparenti manovre di rifinanziamento che altre squadre stanno mettendo in atto e passano sottobanco le dichiarazioni candide e chiare di una dirigenza arbitrale chiaramente contro Lotito e quindi di conseguenza contro anche la squadra di cui lui è presidente e cioè la Lazio.
La comunicazione che io definisco da tempo contestatoria, come una pecora che segue il gregge, si è immediatamente scagliata contro Lotito vedendo in questa vicenda ai loro occhi molto losca, una grande occasione per dare la spallata definitiva a un personaggio odiato che ricopre la carica di presidente della Lazio. Odio che ricordiamo risale al lontano 2005 quando Lotito si ribellò al pizzo sportivo imposto così come era stato imposto a Cragnotti pena lo stesso tipo di contestazione messo in atto oggi. Pizzi sportivi documentati dalla procura in merito alle indagini di cui tutti sappiamo, quindi non sto inventando nulla ma tutto ciò che scrivo è perfettamente riscontrabile dagli atti d'indagine.
Quando una decina di giorni fa scrivevo che qui invece di difendere la Lazio la stampa che esternamente è di stampo laziale, ma che internamente suscita molti dubbi in proposito, era la prima ad abbassare i ponti levatoi del castello, non scrivevo una fesseria e tutto ciò che si è scritto e detto tra tv radio internet e giornali, ne è la chiara dimostrazione. Qui della Lazio intesa come squadra, come campo, come partita, come campionato, non frega più nulla a nessuno, qui l'unico obiettivo prioritario e senza tregua deve essere Claudio Lotito.
Tutti a scrivere di comportamenti da super mafioso di Lotito senza minimamente analizzare il comportamento dell'altro interlocutore che paradossalmente si avvicina molto di più ad un comportamento da mafioso pure. È Iodice che chiama lotito non viceversa, è Iodice che volontariamente registra la chiamata creando secondo lui, la trappola mortale, il tempo ci dirà per chi però lo sarà stata mortale, è Iodice che si compiace con Lotito annuendo e sostenendo le parole di Lotito, sostenendo poi di averlo fatto per cercare di fargli dire molte più cose.
E questo secondo voi non è un comportamento mafioso? Ma davvero pensate che Iodice che fino ad oggi come spesso si dice per Lotito, nessuno nemmeno sapeva esistesse, abbia fatto tutto da solo? Poveri illusi se lo credete davvero, qui è in atto una guerra di potere dove Iodice è il picciotto incaricato di eseguire a fronte di ordini della cupola sportiva che appunto vuole trovare un modo sbrigativo, perchè di tempo ne è rimasto poco fino a luglio prossimo, di scalzare il nemico che metterebbe in grosse difficoltà future.
Ricordiamo solo alcuni passaggi della riforma Lotito:
dal 1 luglio prossimo per potersi iscrivere la campionato di categoria il club dovrà essere in ordine con tutti i pagamenti esteri in atto qualora ne avesse. lista di 25 giocatori per fare la serie A di cui 4 provenienti direttamente dal vivaio proprio e altri 4 provenienti dai vivai italiani.
2 extra comunitari di cui uno libero da tesserare a patto che sia residente da almeno 4 anni in Italia o che abbia i genitori da 4 anni nel nostro paese, l'altro invece dovrò avere un curriculum sportivo sufficiente per poter avere il nulla osta per giocare. Ovvio che gli extra comunitari già tesserati compresi i giovani delle primavera non rientrano in queste restrizioni.
Fair play finanziario che entro 3 anni non consentirà più di avere un bilancio in rosso in maniera decisa e con chiare limitazioni di movimento nel mercato sia italiano che estero.
Campionati entro 3 anni ridisegnati con serie A a 16 o al massimo 18 squadre e con serie B da 18 o al massimo 20 squadre e riassetto di tutta la lega dilettanti con meno squadre presenti e che abbiano una solidità economica più persistente.
Come potrete leggere solo questi punti non permetterebbero a diversi club di continuare il giochino poco trasparente delle iscrizioni facili nei campionati, non permetterebbe più di coprire gli indebitamenti con prestiti a scatole cinesi atti solo a mettere una tenda per non far vedere la realtà vera. Tutto questo ai tifosi della Lazio non tutti per la verità, non interessa affatto anzi " godono come cinghiali" come spesso scrivono sui social perché appunto vedono solo alleati che spingono come loro, verso un obiettivo comune, la cacciata dal potere di Lotito.
A questo proposito mi ha fatto molto piacere invece l'iniziativa della curva che è andata ieri a Formello ad incitare i giocatori e a fargli sentire il sostegno. Al termine dell'allenamento infatti Pioli e alcuni giocatori si sono soffermati a parlare con la curva che ha ribadito loro il pieno appoggio e sostegno per cercare di entrare in Europa. Un segnale importante che mi sarebbe piaciuto vedere da tutti gli altri che invece non hanno altro per la testa che Lotito, la Lazio ormai per questi è solo un optional.
Questa non è una difesa di Lotito come molti subito etichetteranno questo articolo, ma vuole solamente essere una visione senza condizionamenti di una vicenda triste e squallida dove Lotito ha le colpe nel modo brusco di dire delle verità assolute, e di Iodice che vuole fare il moralizzatore comportandosi però come un mafioso. Ma la tristezza più grande e vedere l'ambiente laziale fare la parte del Piccione a cui basta una mollica di pane per portarselo dalla sua parte e fargli fare il tragitto che si vuole.
Rodolfo Casentini