La premessa è che ha diciannove anni e che è giusto dargli tempo, come è giusto considerare che a questa età le cose (in meglio o in peggio) possono cambiare molto facilmente.
Detto ciò, ribadisco che in molti lo hanno sopravvalutato bollandolo subito con il marchio del fenomeno, futuro sicuro campione.
E' un ragazzo con talento, ma con diversi aspetti in cui non eccelle. A cominciare dalla velocità e dal tiro, doti fondamentali per un attaccante, soprattutto se non altissimo, né dotato nel colpo di testa. Zarate aveva doti superiori (maggiore esplosività e forza nelle gambe, prima di tutto), ma pure una stupidità calcistica che levate.
Diamo a KBD il tempo che merita e non ci aspettiamo necessariamente il fenomeno, perché da quando è alla Lazio ha fatto troppo poco per dimostrare di poterlo diventare