FIFA TRIPLA SANZIONE/ EDIMBURGO - La pena, in diritto, è definita come la sanzione comminata a seguito della violazione di un precetto di diritto. Nel calcio esistono diverse infrazioni che possono comportare punizioni diverse per ripristinare il danno arrecato o il vantaggio ottenuto in seguito ad un'infrazione del regolamento sempre a giudizio del giudice di gara addetto a comminare le già citate punizioni.
Dunque, per riparare un danno se ne attribuisce un altro a chi l'ha provocato, e fino a questo punto siamo tutti d'accordo, credo. Eppure c'è un caso in cui la punizione esemplare è ritenuta esagerata in primo luogo da coloro che devono comminarla. Il regolamento, infatti, prevede che in caso di chiara occasione da gol in area di rigore l'arbitro debba concedere calcio di rigore ed espellere il giocatore, esponendolo così ad una squalifica. Per riparare il danno è prevista, quindi, una tripla punizione: non è un po' troppo? Sì, secondo molti, tra cui Pierluigi Collina, che ha intrapreso una "lotta" a questa durissima interpretazione del regolamento facendo pressione all'International Board, l'organo che decide le regole del calcio. Organo composto dai membri delle federazioni britanniche e rappresentanti della FIFA, che a marzo discuteranno proprio di questa tripla sanzione. Secondo il presidente della FA scozzese "la regola dovrebbe cambiare". Inoltre, ha aggiunto: "Credo che troveremo una soluzione considerando l'area di rigore come una zona in cui, per falli di questo genere, verrà assegnato un cartellino giallo". L'International Board si muove e qualcosa finalmente cambierà.
Anche nei quartieri alti, notoriamente ottusi, si stanno rendendo conto che la "tripla sanzione" è una norma eccessivamente penalizzante.