Claudio Lotito (Topic ufficiale)

Aperto da gentlemen, 10 Ago 2014, 01:36

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er polipo

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Citazione di: Achab77 il 18 Feb 2015, 18:11
Comunque non mi stupirei se la mossa di Tavecchio non fosse  invece un modo di soccorrere Lotito: lui non ha più la delega alle riforme, aspetto formale, mentre nei contenuti (programma, applicazioni) il lavoro che eseguiranno è in buona sostanza fatto da Lotito e sponsorizzato da Tavecchio stesso. Togliergli le luci della ribalta, insomma, mi sembra uno scappellotto rispetto al linciaggio che gli oppositori auspicavano.

Io non mi stupirei se la mossa di Tavecchio l'abbia suggerita proprio Lotito.
Ribadisco l'ottimismo: considerando dove gliel'ha messo, più se movono, più godemo.
Intanto il programma, ops... va avanti!

:D :D :D :sum: :surf:

eaglemiky

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Se il programma e' stato approvato a grande maggioranza ci possono mettere pure Pinco Pallino che in una maniera o nell'altra si compierà a termine con o senza sovraesposizione di Lotito che poi è quello di cui molti temevano dato che le eventuali ripercussioni avrebbero danneggiato la Lazio. Così in teoria stiamo in una botte di ferro . E' stato pubblicamente estromesso dalle riforme ma il progetto lo ha comunque portato avanti lui


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Monsieur Opale

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Lo spazio politico di Lotito è il risultato di una convergenza di posizioni sulle sue proposte. Mica è un complotto diabolico
Ora non è che sto jodice  fa saltare una piattaforma di accordi.

Quasi tutta la serie A delegava Lotito riconoscendolo come il garante di interessi collettivi.
Non un solo presidente ha mai messo in dubbio le capacità e la disponibilità di Lotito. Anzi. Il suo superimpegno li ha liberati da gravose e noiose incombenze.

Tutto tornerà come prima. Lotito un po' più defilato ma sempre a tirare i fili.

PARISsn

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Citazione di: Valon92 il 18 Feb 2015, 19:08
Ma il fatto che gli sia stata tolta la delega alle riforme non comporta il fatto che perda la carica di consigliere federale vero?

perde il posto da consigliere solo se accumula 12 mesi di inibizione per deferimenti...al momento e' a 9 mesi...ma  mi aspetto qualcosa da palazzi per questa telefonata...io penso che  lo deferiscono ..poi se lo condanneranno si vedra'...del resto come ho scritto poco fa...hanno deferito il giocatore Cacia e il suo procuratore per messaggi offensivi su whatsapp...pensa pe sta' telefonata  a iodice !!  8)

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Cervino

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Citazione di: PabloHoney il 18 Feb 2015, 15:31
Siamo OT ma...
a memoria d'uomo e' mai successo?
per come la vedo io non lo faranno mai a campionato in corso, si aprirebbero scenari imprevedibili

Si, e' successo. Alla Spal e al Cosenza. Per non aver presentato  le fidejussioni richieste per iscriversi al campionato. 

Ah, neanche la Romafia le aveva presentate, salvo presentarle in ritardo ma false.  A loro no, non e' successo. Ma non a caso si chiamano Romafia.


p.s. lo so che la domanda e' leggermente diversa, ma avevo comunque voglia di ricordare questa [...] porcheria dei ladri concittadini

PARISsn

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Citazione di: er polipo il 18 Feb 2015, 19:16
Io non mi stupirei se la mossa di Tavecchio l'abbia suggerita proprio Lotito.
Ribadisco l'ottimismo: considerando dove gliel'ha messo, più se movono, più godemo.
Intanto il programma, ops... va avanti!

:D :D :D :sum: :surf:

e sono cosi' idioti che non si rendono nemmeno conto...che adesso tutto sto' sventolare di bandiere sui giornali e le tv...con la sconfitta di lotito...fara' si che  il popolino bue dica...ah ok..hai visto?? l'hanno punito !! w il carpi....e intanto tutto procede come  lotito tavecchio e la cordata vuole... ;)

Sbracchiosauro

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Citazione di: Paladino68 il 18 Feb 2015, 07:38
Il tuo post é condivisibile nello spirito, ma non nei contenuti. Io sono d'accordo con Lotito sul controllo dei costi, sull'investimento nei vivai sulle seconde squadre ( da declinar come). Cosí come mi fa incazzare il fatto che nel mio fondo penzione del tfr ho accettato infondi internazionali (grave errore) e mi ritrovero a mia insaputa qualche bond delle merde.
La finanza creativa é appena uscita dal mercato immobiliare e l'abbiamo pagata a cara. Adesso ce la dobbiamo ritrovar nel calcio?

Citazione di: ES il 18 Feb 2015, 07:59
E un calcio fatto di finanza creativa, propaganda mediatica, banche, procure e scribacchini assoldati per favorire due tre squadre, per tacer dell'Aia, fa veramente ancor più schifo del semplice e coatto contenimento dei costi.

Mi fa sinceramente sorridere la vostra capacità di leggere tra le parole degli altri cose che voi volete vedere ma che in realtà non ci sono.
Non concordare con le proposte di lotito non vuol dire automaticamente abbracciare quelle della controparte.
Anzi, mi pare di aver scritto abbastanza chiaramente che non sono d'accordo nemmeno con quelle.
Si tratta di due gruppi di potere opposti che cercano di portare acqua al proprio mulino, fregandosene del bene del calcio italiano che rimane uno specchietto per le allodole e un fine da perseguire solo come facciata.
A lotito e galliani del bene del calcio italiano frega solo nella misura in cui ciò porta vantaggi alle loro squadre, e altrettanto a quegli altri brutti e sporchi.
Una riforma seria del calcio italiano passerebbe per altre cose, altri aspetti, altre idee, probabilmente alcune contro gli interessi stessi dei club nell'immediato, ma nessuno di loro vuole rinunciare a una briciola della fetta di torta che gli spetta.
Fatevene una ragione, per quanto in questa situazione si sia portati allo schierarsi con lotito (e manco tutti, rispetto porga che se fa i cazzi suoi), le idee possono anche non essere condivise senza automaticamente diventare filoromanisti o servi degli agnelli.

Citazione di: ian il 18 Feb 2015, 16:51
Io vorrei dire una cosa.
A parte, ed oltre, il fatto se Lotito così agendo fa il bene o non fa il bene della Lazio, e con buona pace di chi lo critica anche in questa circostanza (perché non fa il bene della Nostra) o lo difende anche in questa circostanza (perché fa il bene della Nostra), la domanda dovrebbe essere:
Ma Lotito, così agendo, fa il bene del calcio nazionale?
Direi di si.

Sarebbe bello poter parlare di questo senza doversi scusare in anticipo per la lesa maestà del presidente, e senza dover stare ben coperti e allineati dentro alla barricata che pure lui ha contribuito a creare.
La mia risposta è no.
Ho perso del tempo della mia vita a leggere il programma elettorale di tavecchio e a sentire le interviste a lui e al suo manco troppo ghost writer, l'ho fatto mesi fa e l'ho rifatto in questa circostanza.
E il bene del calcio italiano è altrove, secondo me.
Si tratta di provvedimenti incompleti, per lo più scopiazzati dichiaratamente dall'estero, da realtà completamente diverse dalla nostra.
E si tratta in alcuni casi di proposte fumose, tipo lo slogan "serve un governo del fare anche nel calcio".
Ma evidentemente, come ho già scritto, questo passa in secondo piano di fronte all'aggressione paramafiosa subita.

ES

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Citazione di: Sbracchiosauro il 18 Feb 2015, 20:06
Mi fa sinceramente sorridere la vostra capacità di leggere tra le parole degli altri cose che voi volete vedere ma che in realtà non ci sono.

io ho scritto, cito:
CitazioneIl post di Sbracchio è rispettabilissimo.
Io non credo però ..

Traduco:le tue opinioni sono (ovviamente) rispettabilissime, sopratutto perchè poste in maniera civile. Poi ho scritto.."però"... il che significa che il resto è la mia opinione, chiaramente diversa dalla tua.
Dove vedi
Citazionela vostra capacità di leggere tra le parole degli altri cose che voi volete vedere ma che in realtà non ci sono
? è una frase ....forte..diciamo così, eh!  ;)

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gianluca72

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Ma non è che si può sperare da oggi nella fine dei deliri di onnipotenza del Nostro Presidente?

Non è che si può occupare di rinforzare la Lazio e la struttura ?

Non è che si può occupare di cominciare i lavori per l'accademy?

Tyler87

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Inerente al fascicolo aperto per gli insulti di Lotito a Farina che potrebbe portare a un deferimento, è interessante considerare come la procura si è mossa per una situazione analoga a De Laurentis.

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - Ammenda di 8.000 euro ciascuno per il Napoli e il presidente Aurelio De Laurentiis, la cui richiesta di patteggiamento riferita al deferimento per le dichiarazioni contro gli ufficiali di gara dopo l'incontro con la Juventus dell'11 gennaio (1-3), è stata accolta dalla Procura federale


arturo

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Bene.
C`e` un precedente fresco fresco.
Vediamo se anche Lotito chiddera` di patteggiare ed, in tal caso,vedremo cosa fara la procura federale.

AquiladiMare

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Citazione di: PARISsn il 18 Feb 2015, 19:33
perde il posto da consigliere solo se accumula 12 mesi di inibizione per deferimenti...al momento e' a 9 mesi...ma  mi aspetto qualcosa da palazzi per questa telefonata...io penso che  lo deferiscono ..poi se lo condanneranno si vedra'...del resto come ho scritto poco fa...hanno deferito il giocatore Cacia e il suo procuratore per messaggi offensivi su whatsapp...pensa pe sta' telefonata  a iodice !!  8)

Imho loro puntavano ad un ribaltone in lega pro dove la situazione era più incerta e dove si doveva votare il rappresentante.. non per niente tutto è uscito poco prima dell'assemblea...

Speravano che la sconfitta in lega pro potesse dare il via poi ad un ribaltone anche in serie A

La sconfitta in lega pro ha vanificatotutto.. come il mancato dietrofront dei presidenti di serie A...

Questa mossa del ritiro delle deleghe serve solo a placare l'opinione pubblica... il governo ci fa bella figura perché dimostra di aver fatti qualcosa.... idem per Tavecchio che guadagna qualche consenso dopo l'infelice estate....

Lotito potrà lavorare nell'ombra continuando a fare ciò per cui era stato delegato

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Il nostro Giorgione

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Citazione di: arturo il 18 Feb 2015, 23:10
Bene.
C`e` un precedente fresco fresco.
Vediamo se anche Lotito chiddera` di patteggiare ed, in tal caso,vedremo cosa fara la procura federale.

L'ergastolo?

Il nostro Giorgione

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Non so se oggi ne avete parlato, sto tornando a casa solo ora. Questo corsivo di Libero mi sembra eccezionale. Per me, che ho sempre detestato questo giornale, é una grande occasione per resettare i miei pregiudizi.....




LIBERO (M. GORRA) - Avanti così e lo accuseranno pure di avere fatto scoppiare le guerre puniche. Contro Claudio Lotito, a cui il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, ha tolto la delega alle Riforme dopo un summit a Palazzo Chigi con il presidente del Coni Giovanni Malagò e il sottosegretario con delega allo Sport Graziano Delrio, or,ai si è arrivati al 'vale tutto': lo scontro di potere, che si pensava concluso quest'estate, sta invece vedendo andare in scena un secondo tempo a dir poco pirotecnico.

Al punto che nella contesa inizia anche a esserci spazio per la sezione reprint: ieri pomeriggio, siti d'informazione ed eminenti tv rilanciavano con grande enfasi una notizia proveniente dalla Romania circa una presunta combine nei preliminari di Champions del 2007 tra Lazio e Dinamo Bucarest, coi biancocelesti accusati di avere passato il turno ammorbidendo l'awersario mediante acquisto a prezzo gonfiato del difensore Stefan Radu, allora in forza ai rumeni. Notizia che funziona alla perfezione per alimentare il clima da caccia alle streghe intorno al patron laziale e per fornire frecce all'arco di chi ha interesse a dipingerlo come un bieco maneggione la cui rimozione coatta è la sola possibilità di salvezza per i valori dello sport. Notizia che, però, è anche falsa come una banconota da 30 euro: la storia in questione era giù uscita un mese fa, era stata smentita dai protagonisti e – soprattutto - né allora né oggi era mai stata provata l'esistenza di fascicoli d'inchiesta aperti in merito nelle sedi competenti.

Tanto scomposta e rodomontesca la strategia della variegata armata degli anti-Lotito, che l'effetto sortito risulta essere opposto rispetto alle intenzioni, compattando a difesa del patron il fronte che uno si sarebbe aspettato di meno: quello dei tifosi laziali. L'affermazione è paradossale solo all'apparenza. Come noto, lo zoccolo duro della tifosera biancoceleste ha col presidente (anzi, col «gestore») un rapporto di estrema conflittualità: dieci anni di gestione Lotito e dieci anni di guerra – tiepida o bollente a seconda dei periodi – da parte degli ultrà. Un rapporto ormai oltre il redimibile, che non più tardi di sei mesi fa era sfociato in un clamoroso sciopero degli abbonamenti ideato dai tifosi col dichiarato scopo di inferire al detestato presidente il colpo fatale e di costringerlo all'uscita di scena.

Ebbene, oggi non esiste un tifoso laziale che non prenda le parti di Lotito. Nessuno sconto e nessun ripensamento, ché anzi gli attestati di anti-lotitismo antemarcia sfoggiati dai tifosi in questione conferiscono semmai maggiore credibilità alla posizione, ma nemmeno cedimenti e sparate nel mucchio alla tanto peggio tanto meglio. Lotito resta il Male incarnato, e però a tutto c'è un limite. Vero che la posizione della curva è mossa anche da ragionamenti di bottega (più la situazione di Lotito si complica, più a farne le spese rischia di essere la squadra in termini politici e arbitrali) e vero che nel momento del bisogno certi distinguo trovano naturalmente la via del congelatore. Ma vero anche che queste considerazioni da sole non bastano a motivare un'inversione di tendenza tanto clamorosa. L'unica spiegazione razionale – e pazienza se dovesse risultare viziata da un eccesso di romanticismo – diventa dunque la più banale di tutte. I tifosi laziali che, pur detestandolo con ogni muscolo, prendono su e fanno quadrato intorno a Lotito lo fanno per una ragione sola: perché, a differenza di giornalisti e politicanti, il chilometro di pelo sullo stomaco necessario per chiamare con un nome diverso la macchina del fango solo perché è stata azionata su uno che sta antipatico non ce l'hanno. E non ce l'avranno mai.

irisheagle

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Azz hai capito sto M. Gorra...  :pp
:since

galafro

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Citazione di: irisheagle il 19 Feb 2015, 01:32
Azz hai capito sto M. Gorra...  :pp
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Onore a Gorra, la Voce della Nord non avrebbe saputo fare di meglio

bak

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Lotito è il motore della Lega: lì Claudio Magno detta ancora legge

Dopo la mossa di Tavecchio, resterà consigliere federale in quota alla Serie A: cambierà tutto solo se a Milano l'opposizione farà il ribaltone. Prima solo 3 club lo avevano scaricato

A Claudio Lotito, subito dopo il trionfo elettorale dell'estate, era stato riservato un ufficio in via Allegri. Presente al tavolo delle conferenze importanti del c.t. Conte, il patron della Lazio aveva preso l'abitudine di girare al seguito della Nazionale: quella volta che indossò il giaccone azzurro scoppiò un caso clamoroso. Simboli di un potere sconfinato. Tutto questo, ora che le deleghe alle riforme gli sono state tolte, cambierà? L'automatismo non c'è, anche se è probabile che l'esposizione mediatica del Lotito federale verrà opportunamente ridotta.

chiave — La domanda delle domande, però, è un'altra: muterà davvero qualcosa, di concreto, nella politica del pallone? D'ora in poi, è chiaro, qualche argine verrà posto ma sbaglia chi pensa che la figura di Lotito non sarà più centrale nel palazzo. Il motivo è semplice: Lotito è espressione della Lega di Serie A, il motore economico di tutto il sistema. A meno di improbabili ribaltoni a Milano, il presidente biancoceleste continuerà ad avere in mano la golden share della Lega maggiore. E di conseguenza a rappresentare uno degli interlocutori chiave dei giochi di potere che attraversano trasversalmente le componenti. Certo, bisognerà capire come finirà la bagarre in Lega Pro, dove l'altro ieri il fronte MacalliLotito ha vinto ai punti, seppur in uno scenario da Vietnam assembleare. Ma non dimentichiamo che gli equilibri, in un mondo così orientato al business, sono mossi dal denaro. E il denaro, nel sistema teledipendente e centralistico del calcio italiano, ce l'ha in mano la Lega di A che devolve alla mutualità il 10% dei proventi dei diritti tv: 100 milioni a stagione, che diventeranno 120 dal 201516. Quindi, un conto è la Federazione, un altro la Lega. Lotito resta consigliere federale, in quota alla Serie A al pari del presidente Maurizio Beretta e di Gino Pozzo dell'Udinese. Ciò significa che continuerà a frequentare le riunioni in Figc, comprese quelle del comitato di presidenza di cui fa parte con Tavecchio, Belloli, Beretta e Ulivieri. Solo la Lega di A potrebbe decidere di spostare Lotito dal centro della scena. In via Rosellini la telefonatachoc col d.g. dell'Ischia Iodice non aveva provocato smottamenti negli schieramenti della Serie A.

schieramenti — Juventus e Roma, dissidenti radicali, avevano ribadito la loro netta divergenza rispetto alla gestione lotitiana, con i bianconeri a invocare l'intervento del Governo. Si era unita la Fiorentina, in maniera chiara e forte. Le altre società che in estate si erano mosse (salvo fare poi retromarcia) per togliere l'appoggio alla candidatura di Tavecchio dopo la frase su Optì Poba, stavolta erano apparse meno battagliere, probabilmente rassegnate allo statu quo. Insomma 17 a 3 per il governo in mano all'asse Lotito-Galliani. Non si sa se l'intervento di Tavecchio potrà in qualche modo ravvivare l'opposizione. Alcuni club della "terra di mezzo" (né alleati ferrei del governo, né barricaderi) apparivano scettici. Solo ribaltando quel 17 a 3 cambierebbe veramente qualcosa, cambierebbe tutto.

Marco Iaria


http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/18-02-2015/lotito-motore-lega-li-claudio-magno-detta-ancora-legge-100932750200.shtml

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Il nostro Giorgione

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Giustamente, L. e le partite truccate....

che bello scoprire quanto ci odiano.


19 febbraio 2015

Malagò: «Ok Tavecchio» Ma Lotito potrebbe rientrare dalla finestra (Gazzetta dello Sport)
Articolo letto: 166 volte




Applausi del Coni al presidente Figc per la gestione della delega. Se però la Lega designasse comunque Lotito per le riforme?

Alessandro Catapano
Valerio Piccioni
Il day after la svolta di Palazzo Chigi, con il «prendo io la delega alle riforme» firmato Tavecchio davanti a Malagò e Delrio, si sviluppa fra gli applausi del presidente del Coni e lo scetticismo dell'Assocalciatori e del suo presidente Tommasi. Mentre Claudio Lotito, alle sue prime ore da «ridimensionato», passa in Figc per una riunione sul tesseramento dei giovani giocatori, uno dei temi che gli sta più a cuore. È cominciata dunque la volata verso il Consiglio federale della prossima settimana, chiamato a battezzare la svolta e il ritorno della delega nelle mani del presidente.

BATTIMANI
Quello di Malagò, che oggi compie due anni da presidente del Coni, è un battimani ripetuto per il suo omologo in Federcalcio: «Voglio e devo fargli i complimenti. Ha saputo gestire, con capacità e senso delle istituzioni, una situazione che poteva ritorcersi contro la Federcalcio e la sua stessa persona. Tavecchio è stato bravo». I tempi delle frecciate dell'estate pre-elettorale e della disfida sui tagli del Coni alla Figc sembrano superati. «È stato bravo — aggiunge Malagò — non solo nell'illustrare al sottosegretario Delrio la strategia per dare nuova linfa al processo riformatore, ma anche nel raccontare a lui e a me come intendeva affrontare con Lotito la questione delega sulle riforme». Già, la famosa telefonata in cui il presidente della Lazio ha sentito dal suo grande alleato la decisione di avocare a sé l'ormai famosissima delega. «Sarà Tavecchio adesso a presentare al prossimo Consiglio federale la proposta di guidare personalmente il mondo del calcio verso un cambiamento auspicato da tutti, a cominciare dal Coni», chiude Malagò.

IL GRANDE DUBBIO
Ma sulla «traduzione» della svolta, le interpretazioni non sono identiche. Damiano Tommasi, presidente Aic e consigliere federale, sembra dubbioso: «La delega la potrà togliere solo il Consiglio e quindi aspetteremo per vedere se ci sarà questa decisione e che risvolti avrà, anche perché tra i poteri di Lotito c'era anche una sua presenza fissa in federazione». Come dire: non è che il cambiamento di Palazzo Chigi si ridurrà in una questione di forma con Lotito ancora nel ruolo di chi dà le carte in Figc sulle cose che contano? Tavecchio ritiene di aver già compiuto due passi importanti, il duro comunicato di censura dopo la telefonata Iodice-Lotito, e la volontà di riprendersi la delega. Il suo ruolo può arrivare fino a quel confine, ma non oltrepassarlo. Cioè: la Lega di A ha l'autonomia per sentirsi rappresentata da Lotito. Anche al tavolo delle riforme, nella eventuale commissione ristretta che si formerà? Su questo punto, il dibattito è aperto. La Lega, come tutte le altre componenti, avrà il diritto di metterci chi vuole, ma qualcuno potrebbe suggerirle l'ingresso di Beretta o del direttore generale Brunelli al posto del numero uno laziale, che tra l'altro in queste ore viene chiamato in causa da un sito romeno per una presunta combine di Dinamo-Lazio 1-3 del 2007, playoff di Champions (la Direzione nazionale anticorruzione di Bucarest avrebbe aperto un'inchiesta). In ogni caso, una presenza di Lotito al tavolo delle riforme – seppure da «semplice» rappresentante, non più da deus ex machina — non sarebbe festeggiata a Palazzo Chigi. Intanto il Tribunale federale nazionale ha respinto i ricorsi dell'Assocalciatori sul «tetto delle rose» e il cambiamento dei criteri di «onorabilità » per il ruolo di dirigente di società o associazione.



gentlemen

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Citazione di: Monsieur Opale il 18 Feb 2015, 19:32
Lo spazio politico di Lotito è il risultato di una convergenza di posizioni sulle sue proposte. Mica è un complotto diabolico
Ora non è che sto jodice  fa saltare una piattaforma di accordi.

Quasi tutta la serie A delegava Lotito riconoscendolo come il garante di interessi collettivi.
Non un solo presidente ha mai messo in dubbio le capacità e la disponibilità di Lotito. Anzi. Il suo superimpegno li ha liberati da gravose e noiose incombenze.

Tutto tornerà come prima. Lotito un po' più defilato ma sempre a tirare i fili.

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