No, no, no... il lavoro va pagato cari miei, come si faceva una volta in cui gli unici privilegiati a lavorare gratis erano i praticanti avvocati, non scherziamo. Eppure ogni giorno migliaia di giovani vengono fregati così, con il lavoro gratis che chiamano steig ("Si perchè è un'opportunità" dicono) supportato da genitori consenzienti che possono continuare a far finta di niente e affermare in società di non avere un figlio disoccupato. Male, malissimo!
Io credo che dovremo cominciare a reagire partendo da qui e interrompere al più presto questo circolo vizioso. Dobbiamo educare le nuove generazioni a dire NO a qualsiasi lavoro gratuito gli venga proposto, dobbiamo far capire ai genitori che è meglio accettare di avere un figlio disoccupato che un figlio che lavora mesi a gratis per qualche furbo che lo sfrutta. Dobbiamo toglierci il senso di colpa dell'inattività, capire una volta per tutte che lavorare gratis non è un'opportunità per nessuno se non per il datore di lavoro. Bisogna essere consapevoli che con il gratis si va poco in là, che chi lavora gratis e chi offre lavoro gratis danneggiano la società, che chi lavora gratis è uno che non ha bisogno di lavorare, che chi lavora a gratis è solo uno dei tanti benestanti gregari incapaci di gestire il proprio tempo in autonomia e non certo l'affamato e folle auspicato dal caro Stiv Giobs.
Genitori, figli, da domani si cambia registro: cominciate a dire NO a lavorare gratis, vediamo cosa succede, proviamoci, indignamoci.
Male che vada perdiamo un lavoro non pagato, ma almeno e ci riprendiamo la vita e le nostre giornate. Se ci interessa.
Copio ed incollo . Perche' su sfogatoio ? perche' se scrivo su argomenti e' il tempo che mi carcerano altro che ban .
PS : SK ha sbagliato una consonante .