Sono l'unica persona al mondo che ama follemente la settimana bianca ma non ama sciare.
A me piace stare al rifugio 4 ore, tra le ore 11,30 e le ore 15,30 seduto sulla sdraietta tra zibibbi, bombardini, zabov, vov, don bairo l'uvamaro, Petrus Bonnekamp e caffè corretti al maraschino.
In mano un bel quotidiano, rigorosamente senza occhiali da sole (che odio), magari, finito il quotidiano, un bel romanzo o una bella biografia (ancora meglio). Una telefonata a qualcuno che sta a Roma, du' stronzate da dì cogli altri amici che stanno lì con te, commenti a qualche bel culo che te passa davanti (le tute da sci sono come il meccanico di Lucio Battisti col cacciavite in mano: fanno miracoli).
Io non chiedo di meglio di questo.
Lascio a voi tutto il resto.