Citazione di: kelly slater il 01 Mar 2015, 04:38
bello risentirlo a mente fredda.
cogli delle sfumature, anche nei toni, interessanti.
i due minuti emo di bersani sono inarrivabili, come un libro di Thomas Bernard
o un cielo minaccioso di Bocklin.
"percorrere quel viale" e senti tutto il peso dell'angoscia, il "senso di fine".
é un momento toccante.
e di contro subito dopo il tono querulo del giullare, che si capisce subito che nun je ne fraga un cazzo
e in realtá sta pensando agli incassi del ristorante e ai prossimi spettacoli
L'oggetto di questo sondaggio non riguarda il 26 maggio, ché darebbe un risultato del 100%.
Le loro enculadas classiche avevano come dirimpettai altri, che per questo motivo meriteranno il nostro rispetto imperituro. Ieri sera in un misero Chievo-Milan è entrato il pazzo, e improvvisamente mi si è riaperto uno scorcio di quel roma-Samp...
Ma quel giorno c'eravamo noi a spanar il giallorosso sfintere.
Non mi ero reso conto appieno della devastazione che questo ha portato in menti già devastate il loro. Ogni volta che ascolto questi contributi, magari sono triste, deluso, le evenienze della vita talora ti portano a vedere tutto nero... dicevo basta ascoltare qualche brano del 27 maggio e ti senti di colpo in pace con te stesso. Il sole fa capolino dalle nubi, l'animo ti rasserena, e i ricordi di quella giornata ti invadono il cuore come una inarrestabile marea.
Perché mai ci dobbiamo dimenticare che possono fare gli sboroni come fanno sempre, arroganti cafoni aamaggica dimo famo sfonnamo tutti se credemo sto cazzo, possono sentisse campioni de sta ceppa, ma tra uno dieci vent'anni il solo riportar loro alla mente questa enculada fuori concorso, lo vedi che il loro sguardo si perde nel vuoto, la loro vanagloria si sgonfia come un palloncino, e si dileguano silenziosamente alla ricerca di una lenitiva vaselina.
E nostro compito direi sociale è quello di riportare quotidianamente alla loro mente, anche nell'euforia di un effimero intervallo tra una presanderculo e un'attaccatarcazzo, quegli istanti, quello stadio che mestamente si svuotava, quel ritorno a casa riarrotolando vessilli tronfi ed inutili, quelle notti a fissare il poster der cappetano o di brucoconti, quel carezzare con amore un bruco ormai inutile prima di rimuoverlo dal cruscotto posteriore della loro macchina, quel riporre con amore le sciarpe già riportanti stellette d'argento in cassetti ricolmi di naftalina, accanto a gloriosi cimeli come la coppadeicampioni o lo scudetto del 1987...
Noi non dimentichiamo. Come potremmo? Ma quando loro pensano, infine,
Lo duca e io per quel cammino ascoso
intrammo a ritornar nel chiaro mondo;
e sanza cura aver d'alcun riposo,
salimmo sù, el primo e io secondo,
tanto ch'i' vidi de le cose belle
che porta 'l ciel, per un pertugio tondo.
E quindi uscimmo a riveder le stelle.La nostra missione è quella, come un monopoli da incubo, che li riporti al via senza manco incassare le ventimilalire:
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!Inferno. Forever.